Gerd Muller ha scritto:
Junger II ha scritto:
Un altro che ha capito tutto

"Non la pensa come me! Fascista!"
Tra l'altro poi non hai più risposto
http://forum-calcio.com/viewtopic.php?p=1626456#1626456Neanche sapete chi state citando

Assolutamente non mi sento uno che ha capito tutto.
E non penso che chi non la pensa come me è un fascista.
Però, per quel poco o tanto che sò e per i valori di Libertà e Uguaglianza in cui credo, che,secondo me, sono due principi fondamentale per qualsiasi comunità e per una convivenza civile, mi sento di schierarmi nettamente dalla parte di chi ha combattuto il nazismo ed il fascismo.
Scusami, ma non ho capito a cosa non avrei risposto.
Quindi la frase "Sono del parere che tutto quello che scrivi non lo pensi.
Il motivo per cui tu senta questa necessità di scriverlo, lo sai solo tu e non mi sembra opportuno che altri conoscano i motivi. " che cos'era? Un momento di demenza passeggero?
Pretendi addirittura di dire cosa gli altri pensano veramente? Ridicolo.
Poi: sei cosciente del fatto che Ciampi nel tuo esercito immaginario di resistenti che non ammettono alcuna equiparazione tra fascisti e partigiani non ci sta? L'hai capito o no? Vorrei capirlo.
arres82 ha scritto:
Nicolas80 ha scritto:
Alcuni inconsciamente si, chi li comandava no di certo visto da chi prendevano ordini.
Non mi pare che il PCI abbia mai fatto qualcosa contro l'ordine democratico in Italia, nè che abbia mai tentato rivoluzioni, scatenato guerre civili o ordito colpi di stato. Mi pare che sia stato uno dei grandi attori del ritorno dell'Italia alla democrazia.
Sai come è nata la FIVI, federerazione dei partigiani bianchi?
http://it.wikipedia.org/wiki/Federazion ... bert%C3%A0Già durante il primo congresso nazionale, svoltosi a Roma nel 1947, si acuirono i contrasti fra le varie motivazioni che avevano ispirato la partecipazione alla Resistenza, sostanzialmente tra coloro che perseguivano un'Italia Libera, un regime democratico parlamentare e la scelta dell'Occidente, e quanti si ponevano come obiettivo una trasformazione radicale dello stato, pure attraverso mezzi non parlamentari, propugnando l'allineamento con l'URSS ed i regimi comunisti nel frattempo diffusisi in tutti i paesi dell'est con il supporto dell'Armata Rossa.Allineamento con l'URSS che poi è stato perseguito per anni (il PCI è stato il partito europeo più finanziato dai sovietici).
Dalla dittatura fascista alla dittatura sovietica... ma complimenti

E questo è solo uno dei tanti esempi.
Arres82 ha scritto:
Cita:
Le adesioni alla Repubblica di Salò erano dettate da svariati motivi, rischio di deportazioni e fucilazioni, perdita della pensione dei genitori, orgoglio nazionale, difesa della patria (basti pensare a coloro che si batterono contro le armate di Tito intenzionate a impossessarsi di territori italiani) e altri motivi....non tutti quelli che aderirono erano fascisti e tantomeno avevano in simpatia il nazismo.
Ma non credo che si pensi che tutti quelli che combattevano per la RSI fossero fascisti convinti (o peggio...). Semplicemente combattevano per una parte che voleva che l'Italia rimanesse sotto la dittatura fascista e non un'Italia libera e democratica.
AH, NON volevano un'Italia libera e democratica? E tu che càzzo ne sai?
Secondo te il ragazzino balilla sapeva tutte queste cose? Aveva studiato? Conosceva le dinamiche politiche internazionali? Aveva letto testi di diritto costituzionale? Aveva conosciuto personalmente il Duce?
Non sapeva quasi nulla, nè più nè meno dei partigiani.
Spesso non avevano la minima idea dei motivi per i quali combattevano.
Piantiamola con questa storia degli uni che hanno scelto il male e degli altri che hanno scelto il bene.