termopiliano ha scritto:
Grossomodo la stessa tabella e confronto che faceva il fatto quotidiano, che di certo non è un giornale anti-governativo o di destra.
Detto ciò (l'analisi e il confronto dei numeri tra i due periodi rende di certo l'idea della diversità delle situazioni e dell'ingiustificato clima di terrore che si vorrebbe generare). Però direi che è innegabile la crescita (un pò troppo esponenziale, direi) delle T.I. (che ok, non vorrà dire l'anticamera della morte ma di certo non è né bello né confortante ritrovarcisi). Dal dato del 14 ottobre ad oggi (quindi appena 4 giorni) siamo passati da 539 a 750 (il dato totale, con il +45 fatto registrare oggi). Siamo certamente lontani da quel 2.857 del 21 Marzo (non so se il picco delle t.i. sia quello o meno, ma facciamo conto di si) ma non sarebbe nemmeno giusto far passare un messaggio di eccessivo lassismo o peggio ancora di "sticazzismo".
Tra terrorismo mediatico e il "moriremo tutti!" ed il becero "negazionismo" (non mi piace il termine, ma è per rendere l'idea) ci sarà o no una fottuta via di mezzo?
Per quanto riguarda la frase evidenziata, il picco fu di circa 4.100 se non ricordo male.
Certo, come dici tu non ha neanche molto senso guardare al dato del singolo giorno ma in statistica bisogna sempre guardare il trend, ed è innegabile la crescita odierna, per quanto ancora non siamo a livelli preoccupanti.
Alcune regioni o zone devono stare più attente, altre situazioni sono più tranquille.
Infatti resto del parere che alcune misure siano necessarie, ma che siano mirate, non applicate all'Italia intera indiscriminatamente.