Ho appena finito di vedere il documentario di cinque ore
Le cose che mi hanno lasciato aberrato sono due: gli aerei e il WTC7.
Per quanto riguarda gli aerei lascio perdere la questione della massima velocità operativa (di cui non so niente e di cui comunque, a rigor di logica, dovrebbero essere soggetti anche i droni) ma mi concentro sulla manovra fatta dall'aereo per colpire il pentagono, riconosciuta da tutti i piloti più esperti del mondo come qualcosa ai limiti dell'impossibile per loro, figuriamoci da un pilota poco esperto (nel documentario viene definito proprio incapace...in realtà per quel che ne sappiamo può anche essere stato addestrato in gran segreto da Al Qaeda, però certamente la manovra sarebbe stata ai limiti dell'impossibile lo stesso) come il dirottatore. Inoltre, oltre a essere un movimento estremamente complicato, era anche inutile se non c'era l'intenzione di colpire esattamente quella facciata del pentagono - e non si capisce perché i terroristi mirassero precisamente a quella e non a un punto a caso dell'edificio.
Certo, anche qui, fosse stato un aereo telecomandato la manovra in questione sarebbe stata agevole ?.
Inspiegabile anche quanto successo nel quarto aereo a Shanksville... Risucchiato dalla terra, non genera nessun incendio, e i frammenti vengono recuperati a km di distanza? Bah .
Per quanto riguarda il crollo del WTC7, semplicemente, stante le nostre informazioni non ha alcun senso logico e sarebbe opportuno che, prima o poi, da Washington qualcuno desse spiegazioni ragionevoli. A parte la testimonianza del countdown della polizia (che prendo con le molle), perché si era sparsa la voce insistente del crollo già nelle ore precedenti, tanto che la BBC diede in diretta la notizia del crollo 20 minuti prima del crollo stesso, pur essendo in corso solo un piccolo incendio in due piani centrali dell'edificio?
Per il resto, per quelle che sono le mie conoscenze, le versioni possono essere riassunte come "la mia parola contro la tua":
Per una parte l'esercito ha organizzato tante esercitazioni quel giorno per consentire il macello. Per me, invece, possono tranquillamente essere i terroristi che hanno scelto per quel motivo l'11 settembre come data, sapendo (in che modo non lo so, ma è il loro "lavoro") che molti caccia militari sarebbero stati indisponibili.
Per una parte l'esercito non è intervenuto richiamando i suoi aerei e abbattendo tutto quello che era fuori controllo all'istante con dolo. Per l'altra parte era semplice incapacità di gestire una situazione nuova e imprevedibile.
Per una parte dai cellulari si può telefonare anche da 10000 metri (fonte case telefoniche), dall'altra no (fonte un esperimento, fatto per altro in un altra parte del mondo).
Per una parte le torri possono crollare in quel modo in seguito a un incendio, per l'altra no (per la cronaca, per quelle che erano le mie consocenze, 3° legge di Newton e principio di conservazione della quantità di moto (penso che quando parlano di energia si riferiscano alla quantità di moto) si applicano quando entrano in contatto due corpi diversi....La torre è una sola).
Per una parte è gravissimo che non ci siano foto dei dirottatori all'aeroporto. A me non me ne frega nulla
Non ho capito infine cosa si vuole dimostrare con gli incendi durati tre mesi sotto le torri...Cioè, sarebbe normale che dopo una demolizione controllata restino fiamme e temperature incandescenti per 3 mesi sotto le macerie?
