Cita:
Inviterei anche ad andarci il buon Ludovico, che mi pare stia
maneggiando materiale che non conosce bene.
Nick, non ti sbagli o almeno non del tutto. Ho avuto un picco di interesse quando sono uscite le prime voci scettiche. Poi negli anni a seguire ho guardato qualcosina qua e là ma senza approfondire. Molti degli intellettuali (che parlano di politica e storia) che seguo sono scettici quindi mi succede di vedere qualche video o conferenza.
Cita:
@Ludovico (perchè mi sta simpatico)
Non è il caso di scomodare lezioni universitarie (anche perchè non saprei) e tutto sommato neppure le pubblicazioni di docenti o istituti,
che pure ci sono e vanno sempre in una direzione.
Ci sono state una decina tra inchieste, processi civili e penali, in nessun caso queste teorie alternative hanno goduto della minima considerazione, tradotto, i maggiori esperti interpellati (ingegneri, esperti in demolizioni etc etc) hanno considerato la cosa priva di fondamento.
Le perizie si basano su ciò che la scienza afferma, sono scienza.
In alcuni casi vi era pure l’interesse concreto a che le torri fossero state demolite appositamente, vedi assicurazioni (che hanno sborsato alcuni miliardi di dollari) vs Silverstein, vale a dire, milioni di dollari spesi per studi civilistici tra i più rinomati e costosi, ovvero, naturale conseguenza, i migliori esperti come periti.
Questo è un dato di fatto, inutile fare acrobazie linguistiche.
Poi, uno è libero di accettare le teorie che vuole, anche che la terra sia cava e noi viviamo all'interno
Ho menzionato le lezioni universitarie per reagire ad un punto preciso, cioè sulle università che sarebbero tutte monolitiche nella loro opinione. Io posso dire per ciò che leggo e anche per esperienza
personale e diretta che non è così. Due esempi: il massimo esperto di storia militare e strategia militare svizzero è scettico. Insegna alla mia uni, ho un amico che ci ha collaborato; lui si è più volte espresso in tal senso. Un altro esempio di cui ho esperienza diretta: Ci sono conferenze di stampo scettico di docenti di una delle prime università tecniche del mondo sulla questione. Entrambe le cose incidono poco sul quodidiano universitario - il perché mi sembra sia chiaro.
Non intendo entrare nei dettagli perché - ripeto queste cose non solo le leggo con una distanza scettica rivolta in entrambe le direzioni ma me ne occupo proprio raramente. Non posso e non voglio quindi entrare in merito. Per me è una questione aperta. La mia impressione - che nota bene pur restando una semplice impressione non si limita all inglese e all italiano ma percepisco diverse voci - è che le argomentazioni degli ufficialisti sono spesso non sull livello degli scettici.