ciccio graziani ha scritto:
Ma che capitalismo di Stato! L'URSS è stato un esperimento fallito di dittatura del proletariato, quella che nei piani di Marx, doveva condurre al comunismo utopico, che nei fatti non si è mai realizzato e che è impossibile da realizzare...
Capitalismo-------------------Dittatura del proletariato-----------------Comunismo
E' la famosa prassi: il terzo stadio non si è realizzato perchè la seconda fase è stata semplicemente inapplicabile, se non per un breve periodo (qualche decennio) e con l'uso del massimo dispotismo.
Si tratta di una realtà molto complessa Ciccio, si parla di capitalismo di stato in quanto non è venuta meno la distinzione fra chi detiene e gestisce il capitale e chi offre la forza lavoro. Anzi, chi ha offerto la forza lavoro ha subito trattamenti da molti punti di vista più aggressivi e deteriori di quelli subiti nei paesi a capitalismo liberale. Non è un caso se le famose invasioni di Ungheria e Cecoslovacchia avevano come obiettivo consigli di fabbrica, rivendicazioni sindacali, la richiesta di condizioni migliori nella sostanza.
Sono d'accordo sul fallimento, più che altro è d'accordo la storia, ma non fingiamo che in quei paesi sia mai esistito il "comunismo" inteso come gestione comune della produzione e dei suoi benefici, ammesso che questa cosa sia possibile (non entriamo in dispute secolari perché davvero banalizziamo troppo il discorso).
Comunque non si parlava di questo, ma delle barriere culturali, di un senso comune che impedisce ancora alla cultura italiana di compiere quel passo avanti che in Olanda è riuscito molto tempo fa, senza che si smantellasse nulla. Questo è il dato di fatto che tutti i benpensanti del family day ignorano: il matrimonio gay esiste in tantissime nazioni, addirittura nella cattolica Irlanda, e la famiglia composta da uomo e donna continua a rappresentare la stragrande maggioranza delle famiglie. Nulla si è smantellato.
Questo a mio avviso rende ancora più evidente come si tratti di paure quasi ancestrali e legate appunto a modelli culturali, mentre della "famiglia" non frega davvero niente.