visitor ha scritto:
Per rispondere ad ACM: è vero che la situazione è controversa, ma la situazione non è paragonabile all'Alto Adige. Qui si tratta, come hai detto di una repubblica autonoma, con tanto di parlamento indipendente. E, cosa di non poco conto, c'è una predominante popolazione non solo di lingua russa, ma detentrice di passaporto russo, e di conseguenza cittadini russi. Inoltre è stato il presidente della Crimea (Aksyonov) a invocare la protezione della Russia (poi si può discutere di come abbia preso il potere, eh). Insomma si può vedere l'intervento come un'aggressione di uno stato sovrano, peraltro senza dichiarazione ufficiale di guerra, oppure lo si può vedere come tutela provvisoria e non violenta (perchè non mi pare che abbiano attaccato) di una grossa comunità di cittadini minacciata da uno stato in preda a un colpo di stato ultranazionalista, in attesa che torni la normalità.
Sono tutti ottimi motivi perché la Russia si interessi ai suoi concittadini che vivono in Crimea. Ma se l'esercito russo entra in Crimea senza l'autorizzazione del governo ucraino si tratta di invasione: la Crimea non è, e non credo sia mai stato negli ultimi secoli, uno stato indipendente. Fa parte dell'Ucraina a tutti gli effetti.
Per quanto riguarda la Transnistria, citata da non mi ricordo chi: ha già dichiarato la propria indipendenza subito dopo il crollo dell'URSS, non so se è stata riconosciuta da qualcuno (credo da Abkhazia e Ossezia del Nord, forse la Russia), anche se de facto è indipendente.
Credo anche io che probabilmente cercheranno di sfruttare la situazione per avere una qualche legittimazione internazionale.