noodles ha scritto:
lo stesso vale per chi sostiene di non volerci vivere manco pagato

Pagato ci andrei subito. Se arres mi sgancia qualche migliaio di roselle sono disposto a partire pure stasera.

Qui però si parlava dei paesi dove emigrare e per me gli USA non sono la prima scelta (ma neanche fra i primi 10).
JC ha scritto:
farla passare per una terra povera popolata di barboni ...
E chi ha detto ciò? Perché estremizzate?
È una terra con grandissime ricchezze ma anche con tantissima povertà. È impressionante la quantità di persone che non ha una casa (e quindi vive per strada o in roulotte), di alcolizzati, di tossici, di gente che assume psicofarmaci e così via. Si parla di decine di milioni di persone. Non sono fenomeni più o meno marginali come in Italia e in Europa ed è quel tipo di società che produce quegli effetti.
JC ha scritto:
dici benissimo , ci sono pro e contro , io credo che al netto di questi , e delle differenze culturali che dice noodles , gli stati uniti stanno , basandosi banalmente sulla possibilità di soddisfare i bisogni primari e di avere successo, tra i paesi in cui si sta meglio , battuti forse dal nord europa e dall'australia , ma in generale non concepisco veramente qualcuno che li ritenga un brutto posto in cui vivere , se non per gusti personali o casi particolari ovviamente
Chi ha detto che è un brutto posto? Semplicemente ce ne sono molti meglio.