Molleggiato ha scritto:
Torniamo un po’ sempre lì.. non si è mai visto perché questa è la prima pandemia che viviamo in epoca moderna. I vaccini sono efficaci nell’immediato e i numeri lo dimostrano, ma sono stati pur sempre concepiti in fretta e, probabilmente, hanno ancora dei deficit sulla durata.
prima pandemia in epoca moderna non credo visto che ci sono gia state in anni recenti sars, mucca pazza, aviaria etc etc per giunta tutte, come il covid, mutuate dal passagio di virus da animale all'uomo...
il fatto è che i vaccini, per come sono intesi, dovrebbero avere efficacia immediata, protezione totale contro i virus, impossibilita di trasmissione da vaccinato a non vaccinato e soprattutto durata illimitata o quanto meno non inferiore ai 12 mesi.
ad esempio i vaccini classici che assumiamo da bambini ci proteggono vita natural durante e non andranno piu somministrati nuovamente, idem piu o meno anche per quelli contro peste, colera, malaria, etc etc...
tenendo conto che il covid è invece un virus di tipo influenzale ci sta che non possa essere eliminato completamente e che quindi ci debba volere una somministrazione annuale regolare, come d'altronde avviene da sempre per tutte le classiche influenze stagionali. ma invece nello specifico dei vaccini attuali stiamo parlando di sostanze che ad oggi:
a) non garantiscono la protezione totale contro il virus tanto che sono innumerevoli le persone finora che si sono contagiate nonostante la doppia vaccinazione
b) non impediscono la possibilita di trasmettere il virus ad altri, vaccinati e non
c) non assicurano una protezione annuale ma nemmeno semestrale e forse solo poco piu che trimestrale per cui c'è la necessita di continui booster nell'arco di 12 mesi
insomma sono prodotti medicinali, o quel che l'è, che non avrebbero alcun motivo per essere definiti vaccini a tutti gli effetti ma solo una sorta di composti protettivi del sistema immunitario che per giunta non sono nemmeno troppo affidabili e dalla scarsa durata protettiva nel tempo...
morale arriviamo a quello che io continuo a sostenere da mesi e cioe che questi pseudo vaccini, al di la di tutte le dichiarazioni ufficiali di facciata, siano poco piu che sperimentali, che neppure le case produttrici sappiano con esattezza quanta copertura possano dare, in che quantita vadano somministrate per avere un minimo di sicurezza che non creino piu danni collaterali rispetto al covid e soprattutto che non abbiano effetti negativi a medio-lungo termine sul corpo umano. il tutto perche banalmente non hanno avuto il tempo materiale che di solito è necessario prima che un qualsiasi vaccino superi i test obbligatori per essere somministrato all'uomo...
e con tutte queste premesse quale sarebbe la soluzione ideale per risolvere tutti i problemi? semplice, nonostante le gia doppie dosi inoculate continuiamo a vaccinare tutta la popolazione con una 3° e magari una 4°, una 5° e cosi via...ma vi pare una roba normale???
Molleggiato ha scritto:
Detto ciò, resto scettico sul dover insistere all’infinito sugli under 50. Cioè va bene pure la terza dose… ma poi anche basta!
ecco appunto, magari anche basta... ma da come si evince anche nel servizio di report, non è da sottovalutare l'interesse economico delle grandi case farmaceutiche alle quali conviene eccome che il vaccino anticovid abbia una durata di pochi mesi cosi poi loro possono vendere 4-5 volte le dosi a persona all'anno... immaginate quanto incasserebbero cosi, per giunta anche vita natural durante...
meditate gente, meditate...