Sulla scuola concordo tutto sommato con Arres.
Certo, è grave che dopo un anno di pandemia ci siano ancora pochissimi dati su dove ci si contagi maggiormente. Ed è doppiamente grave che quando non si sa chi penalizzare, si penalizzi sempre la scuola i giovani, certi settori lavorativi come cultura, sport, intrattenimento. Senza che ci sia uno straccio di dato che giustifichi ciò, ma intanto si va avanti così da 1 anno.
Per esempio anche da me, in Emilia Romagna, ci sono queste nuove zone arancione scuro

(pure in Lombardia hanno fatto le zone arancioni rafforzate, anche se non credo siano la stessa identica cosa, altrimenti sarebbe troppo semplice).
E in queste zone arancione scuro quasi tutte le scuole sono chiuse, comprese elementari e medie. Così, sempre per fare qualcosa.
Il bello è che proprio Bonaccini ha passato le ultime settimane a dire che era favorevole a delle riaperture, ma "bisogna vedere cosa ci dicono gli scienziati" (cit.).
Da pochi giorni, in Emilia Romagna (anche su questo hanno seguito la Lombardia) è uscita un'ordinanza (
https://www.regione.emilia-romagna.it/n ... ione-scuro) che dice che, una volta risultato positivo al tampone, "non potrà essere interrotto l’isolamento del caso confermato dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma dovrà proseguire fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato negativo."
Anche questo ce lo dicono gli scienziati?

Su quali basi? E come mai l'hanno detto solo a lui e Fontana (ed eventualmente a qualcun altro, ma non a tutta l'Italia)? Non è dato saperlo. Alla fine la scelta di cosa, quando e come chiudere è
sempre una scelta politica, la scienza come sempre viene tirata in ballo solo quando fa comodo.
Poi vabbè, stendiamo un velo pietoso sulla campagna di vaccinazione europea e ancor di più quella italiana, purtroppo (come avevo tristemente immaginato) una volta finito di vaccinare i medici e dovendo cominciare a vaccinare gli anziani c'è stato un brusco rallentamento.
Vi ricordate questi titoli (
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/ ... 281496906/), quando più di 1 mese fa eravamo secondi nell'UE per dosi somministrate in rapporto alla popolazione?
Ora siamo 17esimi su 27 Stati dell'UE, come dosi somministrate in rapporto alla popolazione. Ma come dice Termo nessuno se ne assume la responsabilità...

Da segnalare il fallimento, per ora, anche della Germania in questa campagna di vaccinazione (leggevo che finora delle dosi Astrazeneca già arrivate la Germania ne avrebbe somministrate il 20%). Che non a caso è in lockdown da mesi.
PS: tra l'altro, tornando al discorso di ieri, in Francia il 14 gennaio è stato istituito il coprifuoco alle 18 (prima era alle 20).
Media settimanale dei contagi il 14 gennaio: 17.765.
Media il 25 febbraio, 40gg dopo: 21.452.
Hanno avuto anche loro un leggero rialzo. Il giorno in cui si uscirà da questo paradigma sarà sempre troppo tardi.