termopiliano ha scritto:
Poi la solita tarantella del "chiudiamo ora per tornare presto alla normalità" ha veramente sfracassato i cogliooni
Sì ormai è una frase che fa ridere. Non ha nessun fondamento logico nè empirico e infatti la si dice sempre a vuoto senza citare dati specifici, studi o esperienze di altri Paesi.
Intanto la Germania che è in lockdown nazionale dal 16 dicembre (quasi 2 mesi), non torna alla normalità ma prolunga il lockdown di 20 o 30 giorni. Solito circolo vizioso senza fine...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/0 ... r/6096326/L'Austria ha terminato il lockdown pochi giorni fa (c'era un coprifuoco di 24 ore al giorno, durato per circa 40 giorni; dopo che già a novembre erano stati in lockdown) e ha lo stesso numero di morti al giorno della vicina Svizzera, che ha seguito un approccio molto diverso.
La Svizzera fino a Natale aveva tenuto aperto tutto praticamente, poi da gennaio ha chiuso le attività non essenziali ma le persone non hanno nessuna limitazione di mobilità.
Noi a nostra volta abbiamo seguito un altro approccio nella seconda ondata, direi a metà tra la Svizzera e l'Austria (che nella seconda ondata tra questi 3 Paesi è stato quello con misure più rigide). Da un mese in particolare le zone rosse (che a sentire certe persone era l'unica misura che poteva funzionare, e anzi servivano forse misure ancora più ferree) sono state molto sporadiche.
In sostanza 3 Paesi tra loro confinanti che hanno seguito tre approcci molto diversi da ottobre in poi. I risultati in termini di decessi Covid in rapporto alla popolazione sono in questo grafico:

A me sembrano, nella seconda ondata, 3 curve molto simili come andamento, con picchi più o meno nello stesso periodo (ok, l'Austria ha avuto più oscillazioni verso l'alto...ma l'Austria già a novembre era stata quella più rigida delle tre, mentre nello stesso periodo in Svizzera i ristoranti erano aperti), e cali simili quasi coincidenti nel tempo.
Poi ovvio che alcune differenze ci sono ma l'andamento è analogo.
Ma dove c'è (e nella seconda ondata, a differenza della prima, il virus era ed è presente in maniera molto più uniforme in tutta Europa), e dove le condizioni demografiche sono simili, a me pare che il virus colpisca in maniera analoga, che il coprifuoco sia di 24 ore al giorno come in Austria, che sia dalle 22 alle 5 come in Italia o che non ci sia proprio come in Svizzera...