O Futeboleiro ha scritto:
Ci sono temi che dovrebbero unire tutti indipendentemente dai discorsi di "centro", "destra" e "sinistra".
Dire che se uno straniero che viene qui a delinquere deve essere preso e rispedito da dove è venuto è una cosa talmente giusta e sacrosanta che dovrebbe unire tutti, altro che destra, sinistra e centro, invece ci si divide coi "se", "eh, ma invece", "eh, ma no", "eh, ma sai". No e basta! Se vieni qui a spacciare, a violentare, a rapinare, ad aggredire le forze dell'ordine, puoi essere un islandese, un norvegese, un rumeno, un marocchino, non mi interessa. Ti prendo, ti scorto sul primo aereo per il tuo Paese e ti lascio lì e tu in Italia non torni più. Se vuoi fare casino lo vai a fare nel tuo Paese, chi sono io, il più fesso di tutti che ti deve accogliere? Eh no! Ho già i miei problemi, non ne voglio altri di importazione. Nei post precedenti una delle parole più usate è stata "democrazia". Benissimo: sarebbe bello fare un bel referendum e vedere quanti voterebbero a favore di provvedimenti drastici di espulsione per gli stranieri che delinquono e quanti invece voterebbero contro. Scommettiamo che i voti a favore stravincerebbero? E scommettiamo che una parte consistente di questi voti a favore verrebbe proprio da parte di quei milioni di immigrati perbene che vogliono vivere onestamente e che non ci stanno a essere assimilati a quegli stranieri che invece vengono qui a creare dei problemi?
Come il discorso del 25 Aprile. Il 25 Aprile dovrebbe essere celebrato da tutti gli italiani, anzi dovrebbe durare 48 ore e non 24 per essere celebrato il doppio. Invece anche il 25 Aprile qualcuno lo vede come una festa divisiva. Mi ricordo che nel 2005 alcuni tifosi della Juventus esposero uno striscione: "25 Aprile, la Festa dei Traditori dell'Italia". I traditori dell'Italia secondo loro furono i protagonisti della liberazione dal nazifascismo e non il regime che invece aveva portato l'Italia alla catastrofe e i suoi giovani a morire in Unione Sovietica. Quelli sono i veri traditori dell'Italia, i delinquenti che avevano fatto le leggi razziali e che avevano trascinato l'Italia in guerra e i cialtroni che ancora li difendevano e li difendono.
Anche se su alcune cose non sono d'accordissimo (poi magari ti dico meglio) però mi vorrei soffermare su un passaggio secondo me chiave (e parlo anche per esperienza fondamentale).
Gli immigrati regolari (molti dei quali magari puntano anche a prendere la cittadinanza italiana, ad esempio) sono i primi a reclamare maggiore rigidità verso chi delinque, regole più chiare e meno zone grigie (dove purtroppo si incunea sempre più l'illegalità). In paese normale bisognerebbe tutelare il più possibile il migrante che viene per lavorare, sistemarsi nel paese e vivere nel rispetto delle regole e di contro "bastonare" (legalmente) chi delinque con recidiva o dimostra di non voler rispettare le regole e le leggi (so per certo che molti tra questi che delinquono non lo fanno per necessità né per indole ma solo perché sanno di rischiare poco/nulla, poi magari vi faccio esempi concreti ma come giustamente dice Gratteri bisogna far capire anche ai migranti che l'illegalità non conviene).
In generale (e ovviamente non lo dicono pubblicamente ma lo fanno con i fatti) il disegno delle destre (e tanto più di Vannacci) è quello di creare più ostacoli possibili (e cercare di far star male) anche i regolari (o appunto chi vive qui con onestà) e non solo quello di punire severamente chi delinque (spesso e volentieri solo con provvedimenti che fanno scena e che nei fatti sono irrealizzabili).
Vannacci a volte butta benzina sul fuoco e parla alla pancia più razzista del Paese. Questo è quello che un politico dovrebbe evitare di fare. Non so se ti ricordi quando l'Italia del volley vinse l'Oro a Parigi 2024, lui tirò in ballo Paola Egonu dicendo che non rispecchiava l'etnia del Paese. Dai, lì la fece fuori dal vaso. Cosa c'entra tirare in ballo Paola Egonu che aveva appena dato lustro all'Italia, solo perché aveva la pelle scura? Nel 2024 erano cose che non si potevano sentire, lì lo fece chiaramente in malafede per stuzzicare l'elettorato più xenofobo.
Perché non va da Trump a dirgli che non rispecchia i tratti somatici dell'americano autentico? L'americano autentico è il Nativo americano, sono i Sioux e gli Apaches. Trump non ha i tratti dell'americano medio, ha i tratti del tedesco e dell'anglosassone? Perché per coerenza Vannacci non glielo va a dire?