Oggi è lun 9 feb 2026, 13:06

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2832 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257 ... 284  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 9:07 
Non connesso
Campione Olimpico
Campione Olimpico
Avatar utente

Reg. il: dom 12 mar 2017
Alle ore: 12:24
Messaggi: 7300
Logan ha scritto:
Ma non scherziamo, quante amenità che ho letto.
Ovvio che l'università non serve se la fai tanto per farla e che ti fornisce una preparazione perlopiù astratta, ma se fatta con impegno e serietà almeno buoni ti fornisce una preparazione più profonda.
Ora parleró nel mio campo, ingegneria. L'università è stata più stressante del lavoro. Ti fornisce un metodo ed una capacità analitica che in media un semplice perito elettrico non può avere.
Ho poca esperienza, due anni e mezzo, mi capita di discutere con "non ingegneri" che hanno ad esempio 15 anni di esperienza nel campo e quindi ovviamente ne sanno di più a livello pratico, ma manca il quid quando bisogna uscire dal seminato, manca la conoscenza profonda del perché una cosa funziona in quel modo.
Senza contare il metodo diverso con cui si sa approcciare ad una cosa nuova e sconosciuta. Vi assicuro che fare 5/6 anni di ingegneria in una facoltà tosta è formativo e forgiante sotto molti aspetti, a partire dalla pressione da sopportare in età appena post adolescenziale.


Inviato dal mio moto x4 utilizzando Tapatalk

L'università è stata stressante, delle volte studiavo fino alle 4 del mattino per dare gli esami. Più stressante del lavoro dove devi rispettare mille scadenze e se se non lo fai ti minacciano di togliertelo il lavoro stesso? Più stressante del lavoro, dove se ti fai una brutta reputazione sei fregato? Nel mio campo che è la telecomunicazione, assolutamente no. La parte più facile nel mio campo è proprio quella strettamente riguardante le telecomunicazioni, tanto non è che devi progettare gli apparati, software da capo, questo in Italia nemmeno se volessi lo puoi fare, noi facciamo il network.
Un ingegnere che fa carriera nel mio campo, fa il manager. Almeno nel mio campo, il progettista è quello che si becca lo stress maggiore.
Comunque si ingegneria dovrebbe darti capacità di "problem solving"(in teoria eh), ma è una cosa che impari anche nel lavoro.


Ultima modifica di Romeo il sab 7 set 2019, 9:37, modificato 2 volte in totale.

Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 9:24 
Non connesso
Campione Olimpico
Campione Olimpico
Avatar utente

Reg. il: dom 12 mar 2017
Alle ore: 12:24
Messaggi: 7300
redguerrier ha scritto:
Romeo ha scritto:
redguerrier ha scritto:
Romeo ha scritto:
Un ingegneria informatico non impara certo a programmare all'università.


Alla facoltà di Paperopoli sicuramente.

No, nella vita reale.
Ci vogliono anni ed anni anche con un solido background per impare a programmare in modo decente.
Imparare a usare un linguaggio di programmazione non è saper programmare.
Saper programmare e' indipendentemente dal linguaggio di programmazione: il linguaggio di programmazione e' solo una delle mile-mila cose che uno deve sapere per saper programmare. Una e nemmeno la più importante.
Con qualche esame di informatica non diventi un programmatore, annusi qualcosa e basta.


Tutte cose che la strada sa insegnarti più che bene, immagino.
Saper programmare è indipendente dal linguaggio di programmazione è come dire che per scrivere bene in italiano non serve conoscere le regole grammaticali.


Ragà, se vai all'università lo fai per studiare e per impegnarti, se vuoi diventare un genio senza faticare (cosa pienamente nel modo di vivere di un italiano) vai a fare altro.
Ci sarà un motivo se esistono gli architetti e non sono gli operai a progettare le case...



Senti, detta semplice: difficilmente imparerai a programmare con i 4 o 5 esami di informatica previsti dalla maggior parte delle facoltà di ingegneria in Italia. Se vuoi imparare a programmare devi metterti a imparare da solo un linguaggio, oppure fare un corso apposito e se hai volontà e passione diventerai con tanta pratica, un programmatore probabilmente migliore di molti laureati.
Si si esistono anche gli architetti con basi scarse in Autocad e inesistenti in Revit, architettati provenienti dal politecnico di Milano a cui qualche geometra che conosco io piscerebbe in bocca.

Quello che sto dicendo in soldoni è che se pensi di essere arrivato perché hai una laurea, sei un arrogante.


ps: si è cosi, per scrivere bene in italiano non serve conoscere la grammatica italiana, mai studiato una riga di grammatica italiana :asd.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 10:37 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: gio 21 apr 2005
Alle ore: 16:51
Messaggi: 28336
Località: Genova
Oppure diciamo che ormai viene quasi più semplice impararla con dei software appositi che a scuola. In poche settimane imparai lo spagnolo meglio che in un anno di liceo...
Per quanto riguarda il linguaggio ci sono corsi appositi su YouTube, e devi avere oltre che gran memoria capacità matematiche di un certo livello solo che per codare.
Poi non so l'università com'è. Ma quella di giurisprudenza ad esempio ti fa perdere un sacco di tempo in materie inutili come diritto romano, medievale, sociologia e filosofia (praticamente la stessa cosa), che già di per sé tolgono un anno, senza contare che poi di tutte le materie di diritto vigente poi al massimo solo 1-2 potrai esercitare, per cui non sarebbe male monospecializzare sin da subito...
Non dimentichiamoci che per una vita negli usa il titolo equipollente durava un anno di studi e ad oggi è solo triennale contro i nostri 5.....

Inviato dal mio G3221 utilizzando Tapatalk


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 13:03 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: lun 20 feb 2012
Alle ore: 18:19
Messaggi: 16963
Cita:
ps: si è cosi, per scrivere bene in italiano non serve conoscere la grammatica italiana, mai studiato una riga di grammatica italiana :asd.


ma infatti tu non scrivi bene in italiano :asd

poi dipende per bene cosa si intende, scrivi in maniera accettabile, probabilmente meglio di altri, ma non per niente io pensavo fossi straniero (sul forum scrivo formalmente male pure io eh, però io non parlo strettamente di grammatica, alle volte scrivevi cose poco italiane nella costruzione delle frasi più qualche errore banale che mostrava poca confidenza)

sul tema centrale, scusate ma chi è che ha detto che con una laurea sei arrivato? o che se tu individualmente dedicassi lo stesso tempo o maggiore, con insegnanti e materiale di livello simile, non possa eguagliare o addirittura superare la preparazione universitaria?
il problema è che la maggior parte delle persone che discutono il valore della laurea mica si trova in questa posizione :asd la laurea certifica la tua preparazione in quel campo in relazione al numero e al tipo di esami superati, ha valore convenzionale ovviamente in quanto certificato (perchè sarebbe un pò scomodo verificare ogni volta se conosci un'intera materia), e per questo è la base per tante professioni senza però essere unicamente legata quasi in nessun caso ad alcuna

non capisco la fatica nell'accettare che se hai una laurea in un determinato campo è chi non ce l'ha a dover dimostrare di essere ugualmente competente e non certo il contrario, genericamente, poi ovviamente le competenze vanno sempre dimostrate
o che sia la base per diverse professioni, quasi mai una sola e per questo il valore non può stare solo nel quanto ti prepari per una di queste, ma che senza la laurea non puoi nemmeno cominciare a intraprendere anche se ovviamente poi per svolgere effettivamente serve anche l'esperienza sul campo

per lo stress dipende ovviamente dal tipo di lavoro, un lavoro che si basi sull'essere continuamente esaminato e in parte anche in competizione come l'università può sicuramente essere ancora più stressante vista la posta in gioco ancora maggiore, ma in molti casi invece una volta ottenuto il lavoro le proprie capacità vengono più raramente messe in discussione e diventa anche un'attività di routine, a essere onesti in realtà ci sarebbero anche altre mille varianti, ma vabbè penso queste siano quelle rilevanti in questa discussione


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 15:49 
Non connesso
Campione Olimpico
Campione Olimpico
Avatar utente

Reg. il: dom 12 mar 2017
Alle ore: 12:24
Messaggi: 7300
Io sul forum scrivo sempre dal cellulare. Ci sta qualche errore di battitura.
Non sto certo a guardare la grammatica mentre scrivo qui.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 16:07 
Non connesso
Titolare Prima Squadra
Titolare Prima Squadra

Reg. il: gio 28 giu 2012
Alle ore: 6:41
Messaggi: 4484
Imbecille che parla:
http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... 49315.html

Il problema è che 'sto citrullo lo paghiamo tutti noi.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 16:56 
Non connesso
Capitano
Capitano
Avatar utente

Reg. il: mar 20 set 2016
Alle ore: 18:03
Messaggi: 6017
La cosa incredibile è che Salvini sia visto così male solo perché non ha fatto entrare africani a far nulla( o peggio) in Italia , cioè gli si dovrebbe quasi fare na statua , son sicuro che , se fosse rimasto padanista , ma avesse avuto una politica immigrazionista, riceverebbe il 5% degli attacchi e insulti , davvero non si capisce questo amore insensato per l'immigrazione di persone senza utilità socioeconomica, tra l'altro si dipinge una realtà che non esiste , come se Salvini fosse l'unico che lotta contro l'immigrazione clandestina quando abbiamo un ue che, su decisione dei Paesi del centronord Europa, paga ogni anno miliardi alla Turchia per tenersi i veri profughi siriani e tutti i Paesi europei che controllano i confini. Abbiamo non solo una sinistra politica ma anche elettori e pensatori di sinistra che non hanno minimamente il polso della realtà e delle conseguenze , vorrebbero un Paese senza confini in un Europa coi confini , ci vogliono rendere un ripostiglio di immigrati


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 17:30 
Non connesso
Capitano
Capitano
Avatar utente

Reg. il: mar 20 set 2016
Alle ore: 18:03
Messaggi: 6017
Ah qualcuno s'è informato su ciò che accade in Sudafrica? SudAfricani neri che ammazzano altri africani neri di altri Paesi del continente. Vabbe ma basta informarsi un po'sulla storia dell'Africa per capire certe dinamiche. Oppure quanto si è parlato di una veneta di origine cingalese per qualche messaggio sul fatto di non essere una bellezza italiana , pensa te che in Algeria tantissimi non volevano una miss più scura e 100% algerina , in Europa e soprattutto in Italia siam bravi ad autofustigarci e a passare per i cattivoni contro popolazioni angeliche , mi sa che non si sa molto come funziona il mondo. Il razzismo è sbagliato così come le offese e doppiamente sbagliata la violenza ma non è sbagliato controllare i confini e mantenere la propria cultura e identità ed è sbagliato far passare il concetto che ciò sia razzista e che gli immigrati siano persone migliori e inevitabilmente da accogliere.
Un certo femminismo , ad esempio , è una sintesi di sto modo incomprensibile di vedere il mondo , l'uomo bianco occidentale, nel nostro caso italiano, " nemico" nonostante siamo nella parte di pianeta dove abbiano giustamente più diritti e , al contempo , favorevoli all'immigrazione di uomini di Paesi dove la donna ha molti più problemi e meno diritti. Eh ma No a miss Italia però dai w l'immigrazione da Paesi dove la donna è ancora in stato subalterno , eh cattivona la destra che non vuole il matrimonio gay eh ma w l'immigrazione di persone che vengono da Paesi dove essere gay ti rende nolto a rischio o è proprio un reato e via così.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 18:38 
Non connesso
Campione Olimpico
Campione Olimpico
Avatar utente

Reg. il: dom 12 mar 2017
Alle ore: 12:24
Messaggi: 7300
Quando i poveracci sono convinti che i propri problemi dipendano da chi sta ancora peggio, il capitalismo delle classi dominanti ha fatto un capolavoro.
In Italia più che lamentarsi dei neri e degli immigrati in generale si dovrebbe limitare l'accesso alle facoltà umanistiche(spesso inutili e dannose), eliminare il liceo classico e spingere i ragazzi a scegliere l'istituto tecnico, spiegando ai genitori che questa scelta, potrebbe salvare la vita ai loro figli, in futuro.
Parliamoci chiaro, le lauree umanistiche, nel mondo capitalista di oggi fanno più che altro danni, creando gente frustrata che una volta uscita da li si ritrova spesse allo sbando, senza prospettive. Con la cultura umanista non si mangia oggi, e questo è uno dei principali problemi in Italia, manca la preparazione scientifica spendibile nel mondo globalizzato di oggi.


Ultima modifica di Romeo il sab 7 set 2019, 19:04, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab 7 set 2019, 18:50 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: gio 21 apr 2005
Alle ore: 16:51
Messaggi: 28336
Località: Genova
Prima ti lamenti che non c'è cultura umanistica poi vorresti vietare il classico. Vabbè :asd

Più che altro bisognerebbe eliminare il capitalismo, e mettere i capitali sotto il controllo degli stati invece che viceversa come si è fatto.

La cultura umanistica è importante assai, perchè serve per dare una direzione alla scienza


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 2832 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257 ... 284  Prossimo

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010