redguerrier ha scritto:
Seriamente, non capisco quest'idea tutta italiana che le università siano perdite di tempo e di soldi. E lo dico da non laureato.
Nessuno sta dicendo che sia una perdita d tempo, solo che per avere effetti reali deve essere seguita dall'applicazione pratica dei concetti teorici.
redguerrier ha scritto:
Sfido comunque a trovare un avvocato o giudice non laureato.
Anche perché se ci provi ti arrestano

Per l'esercizio della professione di avvocato serve prima la laurea in giurisprudenza, poi bisogna fare un anno di pratica forense presso un altro avvocato e poi è necessario superare l'esame di stato che quanto a tempo, stress e difficoltà relativi equivale ad un'altra laurea.
Finito tutto ciò puoi iniziare
a provare a lavorare, se ti va, se ne hai ancora le forze e soldi da investire

Per fare il giudice è anche peggio, infatti bisogna superare il temutissimo concorso in magistratura, difficilissimo in re ipsa e poi certamente contaminato da raccomandazioni varie, visti i privilegi a livello di retribuzione e poteri che comporta.