bartoli ha scritto:
Ripeto, scienziati e dottori stanno decidendo per il bene della salute. Non ce l'hanno con noi. Il problema non sono le chiusure ma la pandemia, è bene ricordarselo
I dottori certo!
Sugli scienziati non lo so, non si capisce quanto potere abbiano quelli del CTS. Miozzo, capo del CTS, chiede da mesi di riaprire le scuole superiori...lasciamo stare se abbia ragione o no, ma evidentemente il CTS viene interpellato e ascoltato solo quando fa comodo.
Poi abbiamo già saputo che a marzo il CTS chiedeva la chiusura della val Seriana e zona circostante, non quella di tutta Italia e non gli venne dato ascolto.
Alcuni scienziati magari hanno idee buone dal punto di vista teorico, però vivono fuori dalla realtà. Prima sentivo di Galli e Crisanti che chiedono lockdown durissimi di 3 o 4 settimane per far calare i contagi e nel frattempo raddoppiare o triplicare la velocità nella campagna di vaccinazione.
Chiunque proponga una roba del genere ora (che tra l'altro per noi non è un momento particolarmente critico, i contagi sono stabili, ospedalizzazioni pure, anzi oggi e ieri sono calate) per me vive su Marte, non si rende conto minimamente delle tensioni sociali e dei problemi economici delle persone.
Ma se servisse poi! Ho già fatto vedere come in Austria o Irlanda lockdown duri di qualche settimana non hanno risolto proprio nulla. In Germania sono in lockdown dal 16 dicembre se non sbaglio, ormai 1 mese...anche lì per ora non hanno risolto nulla, gli anziani muoiono come 1 mese fa, hanno incolpato i cittadini del mancato rispetto delle regole e col #@*§ che ora ne escono, infatti si parla di prolungarlo....per 2 mesi!
https://www.repubblica.it/esteri/2021/0 ... 282202472/Ma che delirio è?
Poi Galli che dice "il lockdown è l'unica ricetta che per ora ha funzionato". Sì, ma il virus era davvero presente in 4 regioni su 20 ed eravamo in primavera inoltrata (tanto è vero che lo stesso calo ce l'ha avuto chiunque in Europa, anche senza lockdown o con misure meno forti). Bias cognitivi ne abbiamo?
Ma poi scusate, che vuol dire triplicare la velocità delle vaccinazioni? Noi al momento abbiamo vaccinato l'1,5% della popolazione e siamo tra i primi in Europa davanti anche alla Germania.
Abbiamo somministrato quasi il 70% delle dosi ricevute. Come fai a triplicare? E' impossibile, stiamo facendo il possibile ma non puoi neanche raddoppiare se le dosi restano queste!
E anche se ci fossero più dosi non è che puoi triplicare la velocità dall'oggi al domani, servono organizzazione e personale che non solo noi ma nessuno in Europa ha ora come ora.
E ancora, noi per ora in circa 3 settimane abbiamo "vaccinato" poco meno di 1 milione di persone. Se anche si avverassero magicamente le condizioni precedenti e potessimo triplicare la velocità nelle prossime 3 settimane (di lockdown durissimo secondo Crisanti) vaccineremmo 3 milioni di persone, in totale arriveremmo a 4 milioni. Il 6,7% della popolazione. Cosa #@*§ cambia rispetto a ora? Niente, ti tocca prolungarlo di 1 mese o 2 il lockdown.
Che poi, vaccinate non è mica il termine giusto. 4 milioni di persone che avrebbero ricevuto la prima dose.
Semmai la critica che si può fare è che partendo dal personale sanitario, per ora abbiamo 1 milione di persone "vaccinate" ma di queste solo il 9% è over 70. In compenso l'11% di queste persone "vaccinate" è tra 20 e 29 anni.
Quindi quante vite abbiamo salvato davvero (e ospedalizzazioni evitate) con questo primo milione di dosi somministrate? Speriamo di cominciare a vaccinare gli anziani il prima possibile per uscire presto da questo incubo, va là.
Non so eh, magari sono strano io (me lo chiedo sempre

però ho una formazione scientifica e cerco di fare ragionamenti lineari e basati su dati), ma alla luce di tutto questo che senso ha chiedere ora un lockdown più duro delle zone rosse, di 3 o 4 settimane?? A me sembra delirio puro. E non ho manco parlato di economia e tenuta psicologica della società per non sparare sulla croce rossa.