il Mister ha scritto:
A parte che non è scritto da nessuna parte si debba far entrare gente, chi dice di non far entrare più nessuno?
Ma scusate, tipo 20 anni fa le stazioni ferroviarie e tanti quartieri delle nostre città erano le fogne che sono oggi?
Le stazioni ferroviarie si, a mia memoria sono sempre stati luoghi poco consigliati e generalmente poco sicuri. Questo anche quando di immigrati ce ne erano pochi.
Per i quartieri dipende. Quelli malfamati sono sempre esistiti. Così come i delinquenti sono sempre esistiti, ma prima facevano meno notizia. Ma non capisco dove tu voglia andare a parare. Anche perché nessuno nega che ci siano immigrati delinquenti, aridaje con la narrazione secondo cui la sinistra (tutta, indistintamente) mitizzi tutti i migranti senza rendersi conto del fatto che ci sono anche i cagacazzi. Ma capisco come sia una narrazione funzionale alla destra per prendere il monopolio elettorale sul tema ed ergersi come unica forza capace di risolvere il problema (a parole, almeno). Del resto Vannacci (e i suoi finanziatori con lui) ha capito come funziona e gioca a spararla più grossa possibile (e per ora direi che sondaggi alla mano ci sta riuscendo alla grande).
Comunque è vero non sta scritto da nessuna parte che tocca far entrare gente, ma toccherebbe spiegarlo anche a Confindustria (che in più di una occasione ha ribadito come una certa quota di immigrati serva assolutamente per compensare la mancanza di manodopera).
redguerrier ha scritto:
No, è semplicemente un discorso privo di senso.
Risolvere il problema immigrazione non facendo entrare più nessuno è utopico tanto quanto integrarli tutti, non è difficile da capire.
L’esempio di Gioggia e Matteone è lampante, e con Vannacci andrà esattamente allo stesso modo.
Soluzioni semplici a problemi complessi, quando smetteremo di crederci? O vuoi farmi credere che imprenditore Y agricolo che paga 2 euro l’ora quando gli toglieranno i migranti diventerà improvvisamente retto e giusto e pagherà bene gli italiani?
Mi sento di quotare e concordare in toto. Il punto focale è quello, "soluzioni semplici e immediate a problemi complessi". Ora che sono al governo dicono che ci vuole tempo per risolvere certi problemi (e ci sta), ma in campagna elettorale non erano così cauti sul tema. Così come non lo è e sarà Vannacci (che comunque rientrerà nell'ovile del centrodestra, questo è sicuro). Ma come dicevi bene in un altro post, ormai si è capito che in Italia le elezioni le vinci se spari #@*§ sulle fasce più deboli della popolazione (italiana o straniera che sia), mentre se proponi una patrimoniale prendi le pernacchie (in primis dalla classe media ma anche dai poveri).
Poi per carità, in tutto ciò sono il primo a dire che la sinistra deve tornare a fare la sinistra. Perché se il livello della destra italiana è pessimo è anche perché la controparte è della stessa pasta (più o meno).