Pigio_ ha scritto:
Infatti la "seconda ondata" c'è solo in Italia, poi certo come al solito è colpa dei comportamenti, magari dell'estate mentre in estate si faceva di tutto e c'erano 100 contagi al giorno e lo 0 virgola di tamponi positivi e con l'estate ormai lontana, forse che forse il problema è che si tratta di un virus e che, vuoi o non vuoi, si diffonde e soprattutto nei mesi freddi e qualunque cosa un governo faccia tranne se vivi murato in casa quindi meglio non far danni ulteriori.
In che senso la "seconda ondata" c'è solo in Italia?
Ovviamente dire che i comportamenti scellerati dell'estate hanno inciso sui contagi di ora è una forzatura, semmai avranno inciso sui dati dei primi di settembre.
Come ho detto in un altro post, dal 19/20 Settembre in poi è come se fosse iniziata un'altra partita ma evidentemente tutti gli attori in campo (governo, opposizione, cittadini, ecc...) non si sono saputi calare al meglio nelle nuove condizioni di gara e ciascuno ha commesso degli errori che sommati tutti assieme hanno generato questa situazione attuale di apprensione e timore (non tanto per ciò che accade oggi ma più che altro per quello che potrebbe accadere fra 1 o 2 mesi).
Qui in Umbria il 70% dei contagiati è di età compresa tra i 14 e i 29 anni, segno che ha inciso inevitabilmente la riapertura della scuola (e soprattutto la poca efficienza del trasporto pubblico locale) o di altre attività tipiche per quella fascia d'età (ovviamente non solo la "movida"). Poi ogni altra realtà territoriale avrà le sue specificità, ma grosso modo credo che l'andazzo quello sia.
Diciamo però che il gioco del "trova il colpevole" al momento serve il giusto, anzi a niente.
Posto che il lockdown generale è senza ombra di dubbio l'unica misura che di sicuro non genera un compromesso tra economia e sanità (ma che anzi genererebbe anche problemi di altra natura, di ordine pubblico ma anche di salute mentale della popolazione) bisogna capire cosa poter fare in alternativa (cosa che evidentemente, stando anche parole di Conte, stanno cercando di fare).
Per me siamo nel solito campo del "come fai fai, sbagli".
Se il governo non fa nulla si dirà che ha contribuito a far morire migliaia di persone per il virus o per altre malattie non curate per colpa degli ospedali intasati dai positivi al virus (e questo scenario mi sembra plausibile).
Se il governo fa troppo e attua misure restrittive rigide si dirà che ha ammazzato l'economia del paese e generato orde di nuovi poveri (perché sicuramente quello accadrà eh in caso di nuovo lockdown).
Bisogna trovare una via di mezzo, mi sa.
Una cosa che ad esempio il governo secondo me dovrebbe fare è quello di coinvolgere il più possibile anche l'opposizione, in situazioni del genere bisogna sforzarsi di trovare una unità nazionale a livello politico ed evitare di scannarsi solo per fini elettorali e di consenso. Decidere decide il governo, ma coinvolgere tutti i partiti dell'arco costituzionale in queste fasi penso sia auspicabile.
Obiettivamente non vorrei essere nei panni di chi è chiamato a decidere, non so tu ma io di sicuro no...
ps: Per dire, alcune tra le considerazioni fatte da JC sono assolutamente inattaccabili...