Molleggiato ha scritto:
Potevano farlo più complicato, così mi sembra troppo alla mano
Il problema è che devi tradurre una realtà complicata in una situazione semplice.
Una regione può essere gialla, arancione o rossa. E' una semplificazione.
Tutti gli altri parametri (percentuale di posti letto occupati in generale e in TI, indice Rt, percentuale dei nuovi positivi sui tamponi, nuovi positivi ogni 100.000 abitanti, numero di decessi, etc etc etc) sono indicatori che da soli non bastano a spiegare l'andamento di una situazione complessa.
Se avessero fatto una cosa legata a un solo indice, sarebbero state delle semplificazioni eccessive.
Se guardi solo l'indice Rt non consideri la situazione degli ospedali. Se guardi solo la situazione degli ospedali non consideri se la situazione sta migliorando o peggiorando (e quanto velocemente). Se guardi solo il numero dei nuovi positivi, disincentivi la regione a fare i tamponi. E via dicendo.
Se hai l'idea di fare misure diverse a seconda della situazione del territorio (e penso che siamo tutti d'accordo su questo), devi trovare il modo di tradurre tante informazioni diverse e complicate in una scelta con un numero estremamente limitato di opzioni.
Penso che siamo d'accordo sul fatto che ci sono tanti parametri da tenere in considerazione (sopra ho scritto i primi che mi sono venuti in mente, e credo che ognuno di essi sia significativo per capire l'andamento dell'epidemia), e penso anche che sia necessario che le regolamentazioni siano le più semplici possibile. Il sistema dei tre colori (speriamo presto quattro, che ci siano le condizioni per istituire anche la zona bianca) è un compromesso secondo me efficace tra i due estremi "regole uguali per tutta Italia" e "24 regole diverse per ognuna delle combinazioni nella tabellina dell'articolo".
Poi ovviamente ognuno è libero di avere la sua opinione riguardo:
- la necessità di avere limitazioni
- la tipologia delle limitazioni da adottare
- l'efficacia delle limitazioni adottate
- la priorità da dare all'aspetto sanitario rispetto a quello economico e viceversa
Però l'esigenza di fondo della tabellina è di tradurre una molteplicità di parametri in poche opzioni, e non c'è molto altro modo per farlo.
Diminuire la molteplicità dei parametri avrebbe trascurato aspetti importanti, moltiplicare le opzioni non sarebbe stato gestibile. E questo lavoro è complicato, ed è giusto che sia così. Mi aspetto che chi decida certe cose ci debba lavorare tutto il giorno, e prenda in considerazione più elementi di quelli che possiamo prendere in considerazione noi che cazzeggiamo su questo forum (che poi succeda è un altro discorso, ovvio).