visitor ha scritto:
Sì però calma, non si può pretendere di risolvere il Russiagate con "Hai le prove? Mostramele". Ci sono organi addetti a questo, se n'è occupato il Dipartimento di Giustizia, così come il Senato (e mi pare anche il Congresso). Se poi non ci si fida neanche di loro, allora alzo le mani.
Limitare il Russiagate a 400 account Facebook è però miope. A parte che sapete come funzionano i social: basta un account che pubblica una notizia falsa, 5 che la ripostano, altrettanti che lo fanno nuovamente, e l'amplificazione è esponenziale (soprattutto all'interno di certi gruppi propensi a una certa ideologia). C'erano poi anche email o documenti passati dagli agenti russi alla squadra di Trump e provenienti da hackeraggi di membri dei democratici. Addirittura alcuni degli imputati (Flynn, che si occupava della sicurezza nazionale, e scusate se è poco) hanno ammesso la loro colpevolezza.
Poi, quanto queste operazioni abbiano effettivamente influito sull'esito delle elezioni è difficile da stimare, ma considerando che molti stati si sono giocati sul filo delle migliaia di voti, il sospetto è lecito.
E' lecito anche sospettare che la Clinton insieme ad Obama abbiano iniziato a lavorare su tale montatura di collegare la campagna di Trump all'hackeraggio russo da rifilare comunque ad un candidato sconfitto ma scomodo, perché non avevano dubbio alcuno sulla vittoria.
Cita:
Va poi detto che al momento dell'elezione non ricordo accuse di brogli a Trump (ma potrei sbagliare, vado a memoria), il bubbone esplose svariati mesi dopo. Che è ben diverso dal dichiarare brogli il giorno stesso dell'elezione, senza avere nulla in mano.
Come o già osservato altrove il conteggio dei voti non si è protratto con dinamiche curiose in alcuni stati per una settimana e non c'era una mole di voti per posta da poter contestare, ma soprattutto non si aspettavano di perdere, c'è voluto un po' di tempo per reagire. Tutte ricostruzioni opinabili, certo, le granitiche certezze che il
russiagate infonde possono essere più confacenti all'indole degli appassionati di thriller politici...
Cita:
Dunque, quando la squadra di Trump (non dico i grandi repubblicani, che stanno prendendo sempre più le distanze da lui) porterà delle prove a sostegno delle accuse, chi di dovere le analizzerà e le giudicherà. Ad oggi è aria fritta, anche se è sempre una piccola percentuale di quella prodotta da Donald negli ultimi 4 anni.
Eh sì, grazie all'aria fritta ha accresciuto sensibilmente la platea degli elettori rispetto al 2016. I grandi repubblicani prendano distanza da lui, dopo aver remato contro durante la campagna elettorale, l'importante è che sia evidente a mezza america chi sono...