Copincollo dallo status di facebook di una persona di cui condivido il pensiero (cioè me medesimo):
Cita:
Pensieri sparsi sul referendum:
1- Bene, abbiamo vinto, urrà.
2- Non prendiamoci in giro, non raccontiamoci che il 58% degli elettori hanno espresso la loro opinione sulla riforma: la larghissima maggioranza del 58% degli elettori (salvo una piccola percentuale meritoria, presente in entrambi gli schieramenti) ha espresso la propria opinione sul governo. E non raccontiamoci nemmeno che chi votava per il NO votava perché aveva capito la riforma, mentre chi votava per il SI votava solo perché glielo diceva il partito o il governo, suvvia.
3- Il centrodestra alle politiche aveva preso il 44%, al referendum ha preso il 46,76%. 12 milioni e 300 mila voti alla Camera nel 2022, 12 milioni e 400 mila voti per il "Sì" oggi. Il governo ha sicuramente perso il referendum, ma direi che non ha perso il suo elettorato.
4- Meloni dimissioni? E per far posto a cosa? Il centrosinistra (o campo largo, o chiamiamolo come vogliamo, anche "Puffi permalosi" per quanto mi riguarda) ha una proposta? Faccio fatica a ricordare qualcosa su cui la presunta opposizione si è schierata con compattezza "PER". Non schierarsi contro, quello è facile... ma qual è una battaglia forte dell'opposizione che possa convincere la gente a votare loro perché si vuole vedere realizzate le loro proposte, anziché votare loro perché non si vuole vedere realizzate le proposte della destra? Per intenderci, questi Puffi permalosi nemmeno su una battaglia che è il minimo di decenza della civiltà, come la questione del genocidio in Palestina, è riuscita a rimanere unita. Nemmeno su quello.
5- La presunzione che ho letto in moltissimi commenti su facebook, sia di privati cittadini come me (che quindi contiamo assai poco), sia di pagine con centinaia di migliaia, se non milioni, di follower (e che quindi contano assai di più di me), è qualcosa di sconfortante. Per carità, va bene credersi dalla parte giusta (e ci mancherebbe, se no che ci stai a fare da quella parte?), ma continuare a raccontare ogni votazione, ogni episodio come la lotta tra il Bene e il Male, schierandosi dalla parte dei Giusti, dei Bravi, dei Democratici, degli Onesti, di quelli che vogliono il bene e, di conseguenza, etichettando come Disonesti, Fascisti, Ladri, persone che vogliono il male chiunque non condivida le proprie idee politiche ha anche rotto le scatole. Non perché a destra non ci siano disonesti, ladri e fascisti, ovvio, ma disonesti, ladri - e forse anche qualche fascista - ci stanno anche tra i Puffi permalosi. E forse è il caso di smetterla di credersi migliori degli altri, se l'obiettivo è fare qualcosa di meglio di sedersi sulla torre d'avorio a raccontarsi quanto si è Giusti, Bravi, Onesti e Democratici, mentre con il 44% altri vincono le elezioni. Se invece va bene sedersi sulla torre d'avorio e ritenere che chiunque voti in maniera diversa è un disonesto o un fesso (pregasi notare la disgiunzione inclusiva), fate pure. Ma pretendere che tutti la pensino come te è una cosa ben precisa. E non è democrazia.
6- Quindi... c'è motivo di festeggiare, ma fino a un certo punto.