esser ha scritto:
io sto ancora aspettando che qualcuno mi spieghi che senso ha uno pseudo lockdown dalle 23 alle 5 di mattina, come se queste ore della giornata fossero poi quelle col maggior tasso di assembramento pubblico... stiamo agli stessi livelli di utilita dell'app immuni...
Il senso è di cercare di limitare le occasioni di contagio senza danneggiare l'economia.
Il problema di fondo è che l'unica strategia efficace che è stata trovata (dal nostro governo, ma credo in generale vedendo come va il resto del mondo) per ridurre il contagio in maniera significativa è di fare chiusure.
Più è grande, massiccia e imponente la chiusura, più si riduce il contagio e più si danneggia l'economia.
Viceversa, meno ci sono chiusure e limitazioni, meno l'economia ha danni e il contagio si diffonde.
A marzo il governo ha scelto di mettere avanti a tutto la salute dei cittadini, per il timore che la pandemia facesse in tutta Italia i danni che stava facendo a Bergamo.
Quest'estate si è campati di rendita sul lockdown e sulla vita all'aperto.
Quest'autunno il governo ha scelto di tutelare l'economia e correre il rischio di un aumento dei malati che si sperava contenuto (e che sta aumentando in maniera esponenziale).
Tra qualche giorno/settimana la scelta sarà di rimettere al sicuro la salute dei cittadini per evitare scenari come quelli di marzo nelle zone più colpite, e la decisione sarà comunque tardiva, nel senso che non eviterà gli scenari già noti.
Al governo sanno che per fermare la curva ci vuole una chiusura il più diffusa e pesante possibile, sanno perfettamente che non è una decisione che è politicamente sostenibile (anche perché c'è un'opposizione che da febbraio ha un'unica linea politica "dire che bisogna fare il contrario di quello che il governo dice di fare, indipendentemente da quello che il governo dice"), e quindi aspettano che la decisione più politicamente sostenibile diventi la chiusura più pesante rispetto alla chiusura più leggera.
Per me la situazione è questa (diciamo che i primi tre punti sono fatti, il quarto è una previsione penso condivisa da molti, e l'ultima frase è una mia personale interpretazione della situazione), poi ognuno poi fa le proprie valutazioni sul peso da dare alla salute pubblica, da dare all'economia, considerando anche come i due fattori si influenzano.
Però ecco, smettiamo di raccontarci robe del tipo che questo virus non è pericoloso e robe di questo tipo. Se si tiene aperto lo si fa per salvare (o tentare di salvare) l'economia, pagando un prezzo in vite umane, in ricoveri in ospedale, in persone malate. Si accetta che nelle zone colpite dal virus tutti perdano un familiare, o un amico, o un conoscente a causa del virus.
Poi, come ho detto, ognuno si fa le proprie valutazioni, ma l'idea che lasciando tutto aperto non crei danni alla salute delle persone scordiamocela.