fuzz77 ha scritto:
Le mie pillole.
C'è gente che in un nonnulla è scesa dal 40% allo stare sul caxxo a mezza Italia, donna Giorgia non sarà immune da questa legge.
Si, la regola fin qui sembra essere questa (e diciamo che sarebbe anche carino interrogarsi sul perché di questa cosa). Ma ecco, ci sono anche le eccezioni che possono confermarla (in generale) ma al tempo stesso smentirla (nello specifico).
In linea di massima la Meloni mi sembra più furba e "scafata" di Renzi e Salvini (e soprattutto ha alle spalle vecchi volponi stile La Russa che possono guidarla) e può sfruttare gli esempi negativi dei due Matteo per evitare di commettere gli stessi errori (almeno concettuali).
In generale non sono così sicuro che riuscirà a ricalcare le orme di quei due e giocarsi in poco tempo tutto il consenso ottenuto. Il momento storico non sembra il migliore per governare e uscirne indenni, però credo che abbia qualche carta da giocarsi (poi chiaramente dipende da come lo farà).
accursio ha scritto:
Finché il Pd non torna ad essere un partito che si rivolge agli operai e alle classi meno abbienti (che poi sarebbe il suo storico elettorato), sarà destinato sempre a fare schifo.
Di tranvate ne hanno prese tante, ma continuano a non capirlo

Pienamente d'accordo con te.
Diciamo che il PD fin dalla fusione tra Margherita/ex DC vari e DS ha virato decisamente al centro, perdendo però pezzo dopo pezzo tutte le caratteristiche o prerogative "di sinistra". Vengono accreditati come "centro-sinistra" ma giusto per inerzia.
Letta ha le sue (grandi) colpe, ma le hanno un po' tutti i segretari da Veltroni in poi (Bersani escluso, ma forse forse).
Il PD è nato male e rischia di morire peggio.