il Mister ha scritto:
Beh per quanto riguarda le prostitute dipende, c'è anche chi riceve in casa in autonomia.
Arrestare lo spacciatore non risolverà nulla, ma è sempre meglio che dire: "Sono l'ultima ruota del carro, che male vi fanno?"
Ho fatto l'esempio della prostituzione ma senza voler esprimere un giudizio sul tema.
Ma infatti lo spacciatore va arrestato, ci mancherebbe altro. Ma uno ne arresti, cinque sono pronti a prendere il suo posto (volendo sintetizzare). Per questo dico che la lotta verso il fenomeno dovrebbe essere più ad ampio respiro (cosa che ovviamente le forze dell'ordine provano a fare, al di là delle citofonate di Salvini).
Comunque la mia voleva essere una riflessione generale. Poi se ho frainteso qualche tuo intervento ok, ma ci sono molti che sostengono sta cosa semplicistica del "arrestato lo spacciatore, risolto il problema".
Salvini (al di là della becera propaganda) non è così stupido da ignorare il ruolo degli spacciatori e al tempo stesso quello delle criminalità organizzate. Poi è (putroppo) ovvio che è più facile combattere il primo piuttosto che le seconde.
Poi ognuno magari parla delle zone e delle realtà che conosce. Ad esempio a Terni qualche tempo fa hanno fatto una maxi operazione contro lo spaccio (denominata "Operazione Gotham") arrestando tantissimi spacciatori (tutti stranieri, per la cronaca). Certamente hanno tolto il grosso della manovalanza, ma purtroppo già qualche settimana dopo nelle zone di spaccio classiche c'erano nuovamente all'opera altri spacciatori.
Poi in singole operazioni arrestano i piccoli spacciatori (in questo caso anche italiani, per la cronaca) ma poco dopo tornano all'opera.
Cioè per dire che quello fanno localmente le forze dell'ordine purtroppo non basta ad arginare il problema.
Detto brutalmente, finché ci sarà domanda dal mercato l'offerta difficilmente mancherà (perché se la droga arriva chi è disposto a spacciarla si trova sempre).