esser ha scritto:
ma se il virus si diffonde da uomo ad uomo per la sola prossimita, come fai a dire che poi non dipenda dai (mal)comportamenti individuali la propagazione del covid?? mica ti cade in testa come la pioggia per cui basta aprire l'ombrello e sei a posto, eh...
e che avrebbero dovuto fare le istituzioni piu che raccomandare un determinato comportamento che poi il piu delle volte i singoli non hanno seguito? scendere in campo con manganello ed olio di ricino affinche chi non avesse rispettato le regole poi finalmente imparasse a farlo? oppure arrestarli tutti e buttarli in cella? vabbè...
Certo che riducendo i contatti riduci i contagi, o meglio riduci la probabilità dei contagi, ma per mandare avanti una società in uno Stato intero, anche durante un lockdown, non puoi mica bloccare al 100% la circolazione delle persone, la puoi solo ridurre di una percentuale che non si avvicina nemmeno al 100%.
Non so se l'hai notato ma se a marzo ordinavi una pizza a domicilio, c'era chi te la portava, quindi c'era anche chi la preparava e andava al lavoro per questo. Se andavi a fare la spesa trovavi il supermercato aperto, con molti prodotti sugli scaffali, quindi c'era chi andava in fabbrica a lavorare, le industrie che producevano "beni essenziali" (definizione che già a inizio aprile è stata molto ampliata) sono sempre rimaste aperte. Gli infermieri, medici, operatori sanitari sono sempre dovuti andare al lavoro ovviamente, e queste persone lavorano per forza di cose a stretto contatto con i pazienti (cioè le persone più fragili). Per consentire a tutte queste persone di andare al lavoro i mezzi pubblici (treni, autobus, tram ecc...) dovevano essere in funzione, non al 100% ma neanche, che so, al 20%. E così via.
https://www.ilsole24ore.com/art/coronav ... ud-AD0j9EK"Il 55,7% degli addetti di industria e servizi privati (credito escluso) sta andando al lavoro." (aprile 2020, in pieno lockdown)
https://www.inps.it/docallegatiNP/Mig/A ... final3.pdfIn questa analisi dell'INPS si scrive che "i lavoratori nei settori essenziali sono il 51,5%".
Anche questo è un concetto già espresso qua dentro: il lockdown vero, duro e puro, come lo descrivi tu, c'è stato davvero solo per gli improduttivi (pensionati, studenti, disoccupati) e per coloro che sono stati messi in smart working, che a quanto pare sono una percentuale non maggioritaria dei lavoratori.
Per tutti gli altri il lockdown è stato solo parziale, quindi non potevi assolutamente puntare all'eradicazione del virus, se non in tempi lunghissimi. Che d'altra parte è più o meno quello che avresti fatto tu, restrizioni a oltranza (anche per anni) in attesa del vaccino.
Con questi costi economici:
https://www.linkiesta.it/2020/06/istat- ... ile-covid/Che ovviamente, a lungo andare si ripercuotono in problemi sociali e di salute.
esser ha scritto:
ecco, questo è il classico atteggiamento dell'italiota medio che non vuole assumersi le proprie responsabilita e pretende che per ogni problema comune arrivi qualcuno dall'alto a risolverglielo perche non in grado (o non ne ha la voglia...) di farlo da solo...
Al contrario, io chiedo di essere trattato da persona adulta, e chiedo di essere "libero"; dove libero vuol dire anche libero di assumermi la
mia responsabilità e di essere nella condizione, in quanto persona adulta, dopo 10 mesi di pandemia e informazione sul virus, di saper valutare autonomamente (tolte quelle 3 regolette di cui parlavo, per quelle ci sta l'obbligo) il rischio delle mie azioni.
Lo Stato deve al contempo fare la sua parte, che consiste nel far rispettare quelle 3 semplici regole, e rinforzare adeguatamente il sistema sanitario, permettendo ai cittadini di fare le proprie scelte, sapendo che il virus è in circolazione e sapendo quali sono le modalità di trasmissione più frequenti. Cosa che, ripeto, è stata fatta solo parzialmente. Avrai sentito parlare di tutta la questione legata al piano pandemico non più aggiornato da una vita. Anche quello è colpa dei cittadini irresponsabili?
Tutti devono fare la propria parte, i cittadini e lo Stato, in questo consiste il "patto" tra Stato e cittadini. Ma i cittadini non possono fare anche la parte dello Stato, non puoi incolpare oltre il dovuto i cittadini se il sistema sanitario non era/è forte abbastanza, se le RSA continuano ad essere dei focolai a cielo aperto non puoi incolpare chi va a fare shopping senza violare le regole.
esser ha scritto:
falso: anche il virologo piu pessimista aveva ipotizzato che al massimo per marzo 2021 il vaccino sarebbe stato disponibile, e stiamo parlando dal punto di vista temporale dello scorso aprile quindi ci sarebbe voluto all'incirca 1 anno e non 3-4 come sostieni tu... e comunque alla fine i tempi sono stati addirittura inferiori poiche al momento i vaccini sono piu di uno e ne hanno gia iniziato la distribuzione a livello globale a dicembre...
No, è falso quello che dici tu. In primavera o inizio estate si parlava anche di 2-3 anni per un vaccino efficace.
https://www.nationalgeographic.it/scien ... il-vaccinohttps://www.hsr.it/news/2020/aprile/vac ... oronavirus"Un anno o 18 mesi sarebbero un caso senza precedenti", cito dall'articolo. Ad aprile sembrava ottimistica anche l'ipotesi 18 mesi.
Poi poteva anche arrivare nel giro di 2 mesi paradossalmente, ma non c'era nessunissima certezza che sarebbe stato messo a punto entro marzo 2021.
https://www.siu.it/news/salute/covid-19 ... un-vaccinoQui (articolo di maggio 2020, più ottimista di altri) parla di vaccino ipoteticamente pronto in 12-18 mesi, quindi nella seconda metà del 2021.
Quindi tu avresti mantenuto le stesse restrizioni per circa 1 anno e mezzo se non di più.
esser ha scritto:
con le regioni chiuse uno poteva benissimo andarsene in vacanza appunto nella propria regione aiutando cosi sia l'economia locale, la propria personale perche i costi sarebbero stati ridotti e soprattutto avrebbe evitato l'arrivo dall'esterno di persone potenzialmente a rischio. non mi pare una cosa cosi assurda ne tanto meno un "sacrificio" passare le ferie per una volta non lontanissimo da casa propria se poi questo sarebbe servito ad evitare le grosse e pesanti limitazioni che stiamo sopportando ormai da 4-5 mesi a questa parte, no?
Eh certo, stessa cosa per l'economia proprio. Per gli hotel non cambiava nulla.
esser ha scritto:
in pratica lo stesso identico comportamento e modo di pensare dei negazionisti, dei no mask, dei complottisti antigovernativi, etc etc... complimenti...
E via, tutti insieme in un unico calderone.
E' una banalizzazione estrema di ciò che penso, evidentemente non hai capito molto o mi sono espresso male io.
"No mask" dove scusa? Ne ho parlato delle mascherine, ho pur detto che al chiuso è giusto l'obbligo. Per me (e basandomi sui dati a nostra conoscenza) non lo è all'aperto.
"Negazionista" dove? Ho negato l'esistenza del virus o la sua pericolosità?
"Complottista" dove? Ho ipotizzato complotti vari, Nuovo ordine mondiale o roba del genere?