il nik ha scritto:
il Mister ha scritto:
Ma quali locali colmi poi, che le discoteche sono state aperte 10 giorni...
Ma davvero pensavi di prendere il Covid in spiaggia? Cioè, io davvero non so più cosa pensare. Lavaggio del cervello riuscito.
Uscite a cena, d'estate, all'aperto: PERICOLOSISSIME.
Comunque basta guardare il grafico: riapertura delle scuole, gente che torna al lavoro a fine agosto. La seconda "ondata" nasce da lì.
Su queste cose hai ragione.
Il tasso dei contagi è risalito con le scuole, i trasporti, lo Smart working cancellato. All'esterno è ormai conclamato che non ci si riesce ad ammalare.
Bisognerebbe riuscire a trovare una sintesi fra posizioni estreme "riapriamo tutto" e posizioni estreme "moriremo tutti". La sintesi sexondo me non può essere sto schifo che si sono inventati per natale, con la gente che può andare dove vuole ma deve sentirsi in colpa per averlo fatto.
So che per tutti sarebbe stato inaccettabile, ma personalmente avrei visto con favore una estate liberi tutti (perché quest'estate se proprio non si leccavano i bicchieri degli altri in discoteca problemi non ce n'erano) e due settimane di lockdown rigido a inizio ottobre, quando era chiaro dove si andava a finire.
Non so.
Io ho sempre trovato giusta la chiusura di discoteche (anche all'aperto) e stadi. Sono luoghi in cui l'aria circola, per carità, ma si sta davvero vicini, urlando, sputacchiando, etc. Giusto ovviamente anche sospendere concerti e spettacoli di ogni genere. Non quelli con posti che possono essere distanziati, dal teatro al cinema.
Capitolo mascherine. A me sembra ovvio che qualcosa facciano e non è un problema indossarla al chiuso.
Il grosso problema sono stati i mezzi pubblici.
A questo bisogna aggiungere il "problema" anziani. Non si può dire che devono essere isolati, come non si poteva dire che il virus era cinese. Non capisco perché. I vecchi devono stare isolati. Non devono ricevere visite nelle case di riposo. Non per cattiveria, ma per il loro bene.