bartoli ha scritto:
freebandiera ha scritto:
bartoli ha scritto:
il Mister ha scritto:
Ne ho approfittato per vedere il famoso video in questione: spiaggia di Mondello, per quanto si può vedere, deserta. Queste sono le persone che hanno diffuso il virus e per cui dobbiamo chiudere tutto.

Intanto Conte, facendo gli auguri agli italiani dice di essere “orgoglioso della risposta dei cittadini”. Grazie al... a forza di divieti ci hai chiuso tutti in casa, come dovevamo rispondere?
Avete ancora voglia di farvi prendere in giro? Io mica tanta.
Non è quello il problema. Il problema è che si è diffuso il messaggio quindi quest'estate la gente ha fatto come #@*§ le va. Siamo il paese dei gilet arancioni va meglio?
In effetti in estate la situazione era drammatica, sembrava di essere nel 1630.
Ottobre - Novembre - Dicembre nascono dal menefreghismo di quest'estate. Non ce n'è coviddi sbattuto in faccia ad ospedali pieni e a gente che muore. Se non lo capite evidentemente siete stupidi
Anche se fosse, menefreghismo di chi? Dei cittadini che non facevano quasi nulla che non fosse consentito o delle istituzioni?
Quindi cosa avresti proposto di diverso? Proseguimento del lockdown anche d'estate (e anche ora ovviamente)? Vietare mobilità tra regioni da marzo 2020 fino al vaccino? Chiusura delle spiagge e dei parchi anche d'estate?
Dire che siamo il paese del non ce n'è coviddi o il paese dei gilet arancioni, mi sembra un luogo comune per giustificare qualsiasi norma restrittiva.
Proteste ben più gravi, organizzate e prolungate ci sono state ovunque, anche in Germania. Però hanno avuto meno della metà dei morti Covid, nonostante una popolazione superiore.
Ovvio che muoversi liberamente tra regioni ha fatto sì che il virus girasse di più (senza fare danni però, d'estate), però è una lettura molto superficiale e vagamente moralizzante della situazione; si vuole sempre collegare l'aumento dei contagi con le colpe di chi si è divertito o non ha seguito le regole (quali regole poi?) in un momento in cui il pericolo era minimo.
Eppure, tanto per fare un esempio, mi pare che chiudere le discoteche, che in quel momento erano la rappresentazione del Male assoluto, dal 16 agosto non abbia avuto un grande impatto sul contenimento dei contagi.
Visto che non credo ci sia stata una data univoca di riapertura delle discoteche ma ogni regione ha fatto per conto suo, mentre la chiusura è stata imposta per tutti il 16 agosto, prendiamo l'esempio dell'Emilia Romagna (famosa anche per le discoteche

).
In Emilia Romagna le discoteche (che obiettivamente sono un luogo a rischio contagio, nessuno lo nega) hanno riaperto il 19 giugno, hanno chiuso il 16 agosto, vedi le due frecce in figura.
La curva rappresenta la media settimanale dei contagi in Emilia Romagna.

E' abbastanza evidente (giusto appena appena eh

) come i contagi siano aumentati prevalentemente dopo. Ricordiamo che il periodo d'incubazione del virus è al massimo di 14 giorni, ma quasi sempre tra 2 e 7 giorni (la media è circa 5 giorni).
Se arrivasse un alieno che non sa niente di virus, discoteche e quant'altro (non biased da narrazioni moralizzanti e spesso fuorvianti), guardando questo grafico potrebbe quasi sostenere che chiudere le discoteche ha peggiorato la situazione o addirittura provocato il successivo aumento dei contagi.
Parlando seriamente, nessuno nega che le discoteche possano essere state una fonte di contagi, ma evidentemente il grosso dei contagi è avvenuto successivamente altrove.
E se le discoteche non hanno inciso molto sulla diffusione del virus (come ha inciso poco in positivo la loro chiusura), figuriamoci quanto possono avere inciso le spiagge e luoghi aperti. Ancora meno.
Io più che sullo "sfrenato edonismo estivo" proverei a puntare l'attenzione su qualcos'altro.
Buon Natale a tutti.
