il Mister ha scritto:
arres82 ha scritto:
27DONI72 ha scritto:
Detto da uno che se la fa sotto per un virus che ammazza lo zero virgola zero zero e rotti dei contagiati fa abbastanza ridere
Solo una precisazione: in Italia ci sono stati 67.894 decessi, a fronte di 1.921.778 casi totali.
Fa una percentuale di morti del 3.5%, per fortuna non è la peste nera, ma è una persona su 30.
Negli ultimi trenta giorni la percentuale nazionale è del 3.3%.
Tutto ciò ovviamente con le limitazioni del caso della raccolta dati.
https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/ ... in-italia/I due casi più famosi:
Ad Alzano Lombardo tra il 1° marzo e il 10 aprile sono morte 121 persone, la media degli altri anni era 12 persone. Fa 119 morti in più rispetto agli altri anni, quindi quasi l'1% di tutti gli abitanti è morto per il coronavirus in quaranta giorni.
A Nembro nello stesso periodo sono morte 159 persone, la media degli altri anni era 16. Fa un aumento di 143 morti in più, pari all'1.24% di tutti gli abitanti in quaranta giorni.
Per cui la storia dello zero virgola zero dei morti sui contagiati è falso.
Smettiamola di dire cose oggettivamente false per sostenere opinioni personali, grazie.
Beh, tu consideri che i contagiati siano stati quasi due milioni, ma questi qua sono i tamponati positivi. Probabilmente i contagiati sono molti, ma molti di più.
Certo, e infatti ho detto che ci sono i limiti della raccolta dati. Però per quanto siano di più, dubito che possano essere dieci volte tanto.
E tieni conto che nella prima ondata moltissimi morti non erano considerati.
Tornando al solito periodo: in tutta la provincia di Bergamo ci sono stati 7000 morti, gli altri anni erano circa 1200. Fa un totale di 5800 morti in più, a fronte di 10.000 contagiati "ufficiali", numeri da peste nera, invece sicuramente i contagiati erano molti di più.
Però ecco, se a Nembro in 40 giorni c'è un eccesso di mortalità pari all'1,24% della popolazione, vuol dire che in quel comune il tasso di mortalità è di
almeno l'1,24%, se si ipotizza che tutti gli abitanti abbiano preso il covid. Se invece l'hanno preso "solo" la metà della popolazione, il tasso di mortalità sarebbe 2,48%. Non lo sapremo mai di sicuro, ma se non è uno su 30, è uno su 50, uno su 80. Non proprio un numero trascurabile. In 40 giorni, oltretutto.
Sul numero di morti, ragiono a livello regionale, visto che non ho il dato ufficiale delle province.
In Lombardia nello stesso periodo ci sono stati 33mila morti, a fronte degli 11mila degli altri anni.
Sono 22 mila morti in più, ma dai dati ufficali ne risultano "solo" 10mila. Per cui anche il dato dei morti totali è sottostimato.
Anche su scala nazionale: nello stesso periodo ci sono stati 38mila morti in più, ma quelli morti per covid sono "solo" 18mila.
C'è un incremento di mortalità di 20mila persone, che non rientra nei dati ufficiali.