ciurlizza ha scritto:
Forse non ti hanno informato, ma guarda che negli ultimi 1-2 mesi la Svezia ha fatto il tanto agognato lockdown eh.

Certo non un lockdown come nella nostra accezione, ma ha preso misure restrittive paragonabili se non superiori a quelle degli altri Paesi scandinavi.
Come confermato da questo link:
https://ourworldindata.org/grapher/covi ... ion=EuropeStringency Index Svezia: 57
Stringency Index Norvegia: 49
Stringency Index Finlandia: 44
Stringency Index Danimarca: 45
Certo, nulla di paragonabile all'Italia (Stringency Index: 79) che nonostante tutto ha avuto più morti in rapporto alla popolazione.
Perché non ci dici come vanno i modelli norvegesi, finlandesi e danesi? Non hanno "fatto il lockdown", chissà che disastro...
Comunque, grazie per averci confermato ancora una volta che il numero dei morti (o ricoveri in terapia intensiva) è indipendente dalla rigiditá delle misure restrittive prese.
O perlomeno la correlazione è tutta da dimostrare.
Provando a parlare seriamente, ma è dura con chi fa le guerre di religione ed evita il confronto, evidentemente in Svezia il virus per qualche motivo si era diffuso maggiormente in una fase iniziale (parlo di gennaio e febbraio, quando ancora nessuno in Europa faceva i tamponi).
E probabilmente in Svezia ci sono condizioni che favoriscono la diffusione del virus, più che negli altri Paesi scandinavi, come la densità di certe zone (la densità abitativa della città di Stoccolma, che da sola contiene quasi 1/5 della popolazione svedese, è molto alta, simile a quella di Napoli; infatti è lì che hanno i problemi maggiori), un'età media abbastanza elevata, problemi a mettere in sicurezza le case di riposo (durante la prima ondata il 70% dei morti in Svezia era riconducibile alle case di riposo, e più in generale l'89% dei morti erano over 70).
Se vuoi criticare la Svezia, criticala per quest'ultimo aspetto, che è il vero motivo per cui non si può ritenere un modello, non per il "mancato lockdown" che non vuol dire nulla(*), ma capisco che è una spiegazione molto molto semplice (che al contempo ci fa credere di essere stati sempre nel giusto anche a marzo/aprile) e la accettiamo così.
(*) non l'hai detto esplicitamente ma è evidente il motivo della tua ironia sul modello svedese. Peraltro come già detto in questa seconda ondata hanno preso restrizioni anche superiori rispetto ai Paesi confinanti, quindi forse dovresti rivolgere questa ironia ad altri Paesi.
Inoltre come si evince dalle statistiche il "mancato lockdown" della prima ondata non ha causato nessuna strage nelle fasce d'etá under 70. Anche questo è un aspetto interessante che per qualche motivo non viene mai considerato.