il Mister ha scritto:
Per me basta anche con questa storia che si colpevolizza la vittima. Nessuno cerca lo stupro, ma bisogna tenere a mente che nel mondo ci sono persone cattive/malate/deviate e perciò sono sempre necessari accorgimenti. Dispiace, ma io in metro non tengo il portafogli nella tasca dietro. Se lo metto lì e me lo rubano è giusto? No. Avrei potuto adottare delle precauzioni? Sì. Mi sarebbe successo lo stesso? Chissà.
Non puoi dire "basta con questa storia che si colpevolizza la vittima" se poi dopo letteralmente mi spieghi che è giusto colpevolizzare la vittima.
Il discorso che fai tu è profondamente sbagliato e figlio di questo tempo in cui, evidentemente, un po' di mentalità patriarcale continua sopravvivere. Per fortuna c'è chi non la pensa come te e in un modo o nell'altro lotta per cambiare questo tipo di mentalità, un po' come dire che durante la santa inquisizione era ingiusto bruciare le donne, ma pure loro potevano evitare di andare nel bosco da sole al tramonto a raccogliere i funghi.
Poi è anche una questione di sensibilità umana per dio, di fronte a una persona stuprata/assassinata quelle sarebbero le ultime cose che mi passerebbero per la testa.
Infine, siamo sicuri che questo modo di ragionare sia giusto? Vietando alle donne di andare in giro vestite in un certo modo si diminuirebbe il numero degli stupri? Poniamo che una bella ragazza passi alle 2 di notte in una zona malfamata (poi mi dirai che non ci deve passare, ma non credo che una passi di notte in una brutta zona perché le piace, evidentemente c'è un qualche tipo di necessità che l'ha portata lì in quel momento), credi che una minigonna o un paio di jeans farebbero la differenza? Io credo proprio di no, quindi non penso abbia senso evidenziarlo ogni volta.