Romeo ha scritto:
Tutta sta insicurezza dovuta dell'immigrazione non l'ho mai vista.
E a guardare le statistiche non è un problema reale.
Invece è il classico modo dei governi di destra, di distrarre la massa ignorante, dai problemi reali.
Questo paese è destinato ad un declino inesorabile. I problema strutturali sono enormi, e secondo me non sono risolvibili nemmeno se per 10 anni al potere ci andasse gente capace tipo Draghi.
Del resto gli stessi problemi persistono da 20/30 anni.
Non gliene frega niente manco agli imprenditori del Nord che sostengono la Lega, che anzi gli immigrati li vorrebbero.
Quello che non è chiaro è che la denatalità in Italia è a livelli pazzeschi (per me non è un male in assoluto, dando una valutazione globale: otto miliardi di consumatori sul pianeta sono pure troppi, o sovrappopolazione galoppante o rispetto dell'ambiente/lotta al cambiamento climatico/ecc., a una certa bisogna decidersi).
Questo comunque pone dei problemi (ovviamente pensioni, ma anche proprio mandare avanti letteralmente il Paese). Gli incentivi a procreare possono fare qualcosa, ma scordatevi che si torni a figliare come negli anni Cinquanta (dove ci sono gli incentivi questo non avviene manco lontanamente: semplicemente, quando le donne raggiungono un determinato livello di scolarizzazione/istruzione non hanno più voglia di fare da incubatrici sfornamarmocchi per il bene della Patria). Tra venti o trent'anni la questione sarà così esplosiva ed evidente che tutta la demagogia sul tema dovrà fare un passo indietro e gli stessi politici di destra dovranno dire agli immigrati di venire

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Edit: poi, certo, l'immigrazione è problematica e la gente va integrata (e qui cascano la sinistra, e quei cattolici e quei liberali pro immigrazione, che non "vedono" questo aspetto, o non le danno il giusto rilievo). Comunque i reati sono costantemente in calo con gli sbarchi e tutto, chiaramente l'aspirazione è sempre quella di vederli azzerati o quasi, ma è un tantino irrealistico.