redguerrier ha scritto:
In realtà piccoli spacciatori e consumatori sono quelli più tartassati. Le carceri italiane ne sono piene, gente che si prende 2 anni perché l’hanno trovato con 4 grammi e un bilancino mentre il pesce grosso fa il #@*§ che gli pare.
Esatto, si sa molto bene da chi e dove si rifornisce il piccolo spacciatore e nessuno fa niente? Chissà perché. A Genova ci sono container pieni di droga, a San Basilio ci sono case piene di droga, a Scampia uguale, lo sanno i piccoli e non lo sa la Polizia. Quindi o nelle nostre Forze dell’ordine ci sono un branco di ritardati o semplicemente ci sono cose che nemmeno loro possono, o vogliono, toccare.
Le carceri italiane saranno piene, ma piene sono anche le strade. Perché c'è ricambio. D'altra parte la maggior parte dei piccoli spacciatori è africana, magari riducendo gli arrivi di chi poi si "mantiene" così... Ma d'altra parte bisogna accogliere, accogliere, accogliere.
E maggior controllo servirebbe anche per, esempio, i cinesi che dormono direttamente nelle ditte, etc. E non perché abbiano gli occhi a mandorla o perché gli altri siano scuri: potrebbero anche essere fosforescenti. Certo, ci sono italiani che delinquono, che aggirano le regole? Certo, ma proprio perché già li abbiamo non mi sembra il caso di tirarci la zappa sui piedi importando indiscriminatamente chiunque. E lo dico da frequentatore di ristoranti etnici, macellai musulmani, tutto a un euro cinesi, botteghe di pakistani...
Ma è in generale il lassismo che non va bene. Ieri ho preso un treno e sulla banchina un africano (africa centrale) mi ah chiesto degli spicci. Poi è salito sulla mia stessa carrozza. Ovviamente non aveva il biglietto, il controllore altrettanto ovviamene non gli ha nemmeno fatto la multa e, dopo un po' di discussioni, è stato fatto scendere. L'avessi fatto io, multa. D'altra parte cosa multi?