arres82 ha scritto:
fuzz77 ha scritto:
arres82 ha scritto:
Io tutta questa sicurezza che Putin se ne sarebbe tornato a casa buono buono non riesco ad averla.
Secondo te perché non attacca le repubbliche baltiche, di per sé molto più abbordabili dell'Ucraina?
Perché non vuole essere attaccato dalla Nato, ovviamente.
Ma da qui a dedurre che se la Nato lo attacca, allora lui si arrende e se ne torna a casa buono buono ce ne passa.
Un conto è "Non ti attacco, se no tu rispondi", un conto è "Se mi attacchi non ti rispondo".
Sono due cose profondamente diverse, e sono stupito che tu non veda la differenza.
Putin è un freddo calcolatore, uno che non si fa scrupoli a mandare al macello migliaia dei suoi per prendere un villaggio, se la mossa può avere una rilevanza politica.
Contro l'Ucraina ha sempre avuto un vantaggio numerico. Lo aveva anche nei primi giorni della guerra, quando fu brutalmente ricacciato indietro nel tentativo di arrivare a Kiev.
Putin sa che il suo vantaggio numerico, unito alla guerra ibrida tesa a influenzare l'opinione pubblica occidentale nel supporto all'Ucraina, può consentirgli di ottenere un risultato.
Ciò è realizzabile contro l'Ucraina.
Contro la NATO, invece, è il contrario, perchè verrebbe meno il suo vantaggio numerico, a fronte di un netto svantaggio qualitativo.
Putin sa già, come sapeva allora, che affrontare la NATO non avrebbe potuto avere alcun esito vantaggioso per lui, per cui tempo pochi giorni avrebbe trattato e sarebbe tornato su miti consigli.
Ciò, invero è valido oggi ed era valido nel 2022, potrebbe non esserlo più in futuro se, una volta cessato il conflitto, la Russia dovesse rimanere in economia di guerra e noi dovessimo rimanere a dormire.