O Futeboleiro ha scritto:
Sì, ma se dovesse veramente mettere mano alle armi nucleari come la mettiamo? Magari non lo fa, ma se lo fa? Qui il problema è che molti non hanno capito (il primo è Volodymyr Zelenskyy), che se questo sgancia delle bombe nucleari il primo a rimetterci sarebbe il popolo ucraino.
Qui il punto è che purtroppo - e ripeto: purtroppo - Vladimir Putin sembra avere ancora il coltello dalla parte del manico. Non andava messo in queste condizioni prima. E qui sta il grande fallimento dell'ONU, della UE e della comunità internazionale in generale. Se Matteo Salvini (che non è un genio), già nell'ottobre del 2016 diceva: "C'è puzza di guerra. La NATO sta giocando un gioco pericoloso ammassando armi al confine con la Russia", sicuramente tanti altri nelle alte sfere sapevano che la situazione era già delicata. Solo che se ne sono tutti o infischiati o, peggio, hanno voluto continuare a giocare col fuoco mettendo in preventivo che la reazione della Russia avrebbe potuto essere questa. Tutto questo ovviamente sulla pelle dei civili. NATO, UE e ONU son tutti o degli incompetenti o, peggio, dei corrotti.
Putin è in un cul de sac, altro che coltello dalla parte del manico.
1) Sul fronte sta perdendo ovunque;
2) Le armi nucleari non decide da solo di usarle, ma sono sottoposte al sistema della doppia/tripla chiave. Non credo che gli stati maggiori siano d'accordo con lui;
3) Anche dovesse voler utilizzare una testata tattica, non avrebbe bersagli da attaccare contro un nemico così elusivo e sparpagliato, e rischierebbe seriamente di colpire le sue stesse truppe; se la usasse, poi, la NATO ha già detto che farebbe partire immediatamente un attacco analogo, e a differenza delle truppe Ucraine, di obiettivi russi per una testata tattica NATO ce ne sono un'infinità;
4) Nella fantasiosa ipotesi in cui volesse utilizzare una testata strategica, invece, rimando al punto 2 e alla fine del punto 3, con l'aggravante che i suoi stati maggiori a quel punto preferirebbero una Russia senza Putin che un mondo bruciato senza la Russia, e lo manderebbero a suonare l'arpa su una nuvoletta;