Ma come, l'infallibile Travaglio (da sempre fiero sostenitore della causa ucraina)(sì, ha avuto la faccia come il qulo di scrivere anche questo

) mi aveva assicurato che gli ucraini si erano ripresi solo un fazzoletto...
Mappa "animata":
https://twitter.com/bradyafr/status/1571469084235030532-----------
Old, ma se stessi dalla stessa parte di Adinolfi io qualche dubbio me lo farei venire, poi vedete voi.
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Alla faccia degli sfascisti e dei criptoputiniani di tutti i colori, il governo Draghi ha fatto un bel lavoro nel ridurre drasticamente la dipendenza dalla Russia (poi, sì, ovvio che qualche rinuncia toccherà farla e ci saranno problemi, ma è inevitabile e alla fine il sistema dovrebbe sopravvivere)("gnoooo, il prezzo del pane, di questo e di quell'altro è salito, la mia azienda dovrà chiudere, ecc." <- pigliatevela coi leccaqulo del macellario guerrafondaio Putin, prezzolati o meno, che avete votato, sostenuto ed eletto per vent'anni che gli hanno fatto fare quello che voleva).

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Perché le megamobilitazioni non serviranno a una fava per la causa della Russia, spiegato bene da esperti (quelli seri, non gli Orsini nostri):
https://twitter.com/ThreshedThought/sta ... 4535493632https://twitter.com/kamilkazani/status/ ... 6835010563Bonus track:

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Un problema per gli ucraini ultimamente era rappresentato dai droni iraniani forniti alla Russia. Sembrerebbe in via di risoluzione grazie all'appoggio israeliano (dovuto probabilmente proprio all'intervento dell'Iran dall'altra parte) e alla fornitura di sistemi antidrone
https://dronedj.com/2022/09/19/israel-r ... o-ukraine/------------
Cose semplici ma esposte bene (la Russia sul piano internazionale è stata sostanzialmente mollata da quasi tutti gli attori rilevanti, e pure da quelli poco rilevanti, tipo l'Armenia, che si è vista scaricata di recente nonostante siano alleati, per quanto attiene l'aggressione all'Ucraina; semplicemente, non c'è convenienza a supportarne le follie).
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Sempre sul tema:
Andrea Gilli
3 d ·
Cita:
Nell’incontro con i leader di Cina e India, Putin non ha esattamente ricevuto il supporto che si aspettava. Per questo ha affermato di augurarsi che il conflitto termini il prima possibile, aggiungendo che gli Ucraini però continuano a combattere. Che sconsiderati. In Italia, un’affermazione di circostanza (e indecente) è stata trasformata in un’apertura per la pace, condita con le solite accuse a Zelensky e Occidente di intransigenza. C’è un piccolo dettaglio. Dove la Russia ha incontrato resistenza, ha bombardato i civili senza alcuna remora, come a Mariupol. Dove invece l’avanzata è stata più facile, e quindi la Russia ha potuto imporre la sua pace, sono emerse brutalità immani come a Bucha e Izyum: fosse comuni con cadaveri legati (quindi uccisi a freddo), mutilazioni (torture), stupri, esecuzioni di leader locali, rapimenti e sparizioni, russificazione forzata e trasferimenti di migliaia (e forse più) di persone in Russia, letteralmente una pulizia etnica.
Chi invoca la pace — cosciente o meno — vuole quindi abbandonare milioni di Ucraini ad un destino infame. Che gli Ucraini preferiscano continuare a combattere stupisce solo chi ha perso la ragione.
Come detto nei giorni scorsi, la disinformazione russa è destinata ad aumentare, perché l’unitá dell’Occidente attualmente rappresenta il principale ostacolo alle politiche genocide russe. Allo stesso tempo, la Russia aumenterà gli attacchi contro i civili ucraini, visto che le altre alternative le sono sbarrate. Le fratture in Russia continuano ad aumentare nel nel frattempo: la Duma sembra voler convocare il ministro della difesa e Alla Pugacheva — una sorta di Raffaella Carrá russa, con ampio seguito — ha preso posizione contro la guerra. In un paese nazionalista e autocratico, è un segnale piccolo ma importante che il discontentò cresce.
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Meme old (di qualche giorno, credo), ma sempre d'attualità.
