Ma che #@*§ centra sapere controllare la forza, se c'è una rissa la prima cosa a cui penso è non prenderle e no non spaccargli il naso. E' un dato di fatto che non mi invento io, se in una rissa sconfiggo il mio avversario e sono un esperto di arti marziale questo dato viene preso in considerazione ed è rilevante in un regolare processo perché viene considerato superfluo ed eccessivo l'adozione di tecniche particolari per difendersi.
Se sei un pugile e semplicemente fai svenire un tizio con un pugno, rischi di più che se sei una persona normale e fai altrettanto, perché "l'adozione della tua forza da pugile" (lo so che è una #@*§) può essere considerata un eccesso di legittima difesa contro uno che pugile non è.
Cita:
Seconda riflessione, per quanto banale: purtroppo le mele marce possono trovarsi ovunque, in qualunque ambiente. E' stupido colpevolizzare un mondo bellissimo come quello degli sdc. Il mio maestro di boxe ha aperto in una zona difficile, per usare un eufemismo, e ha strappato letteralmente tanti ragazzi da una vita fatta di scippi e spaccio. Assisto giornalmente all'impatto positivo che queste discipline hanno sulla formazione di giovani difficili, e questo ha davvero del miracoloso.
Infatti questo è anche vero, la disciplina seppur scevra dai suoi aspetti filosofici può aiutarti a maturare. Anche perché cosa c'è di più filosofico del sacrificio e della competizione leale?
Ma mi sembra palese che nel caso di violenti recidivi sarebbe meglio non erogare più il servizio.