arres82 ha scritto:
Supercicciooo ha scritto:
C'è anche da dire che per la famosa integrazione almeno noj le basi le poniamo, spesso rinunciando a nostre identità culturali e anche religiose ( di cui mi importa poco, ma io sono solo uno), eliminando per esempio il maiale dalle mense scolastiche, o il crocifisso... Ricordo un aneddoto descritto dalla Fallaci, su un ragazzino che a scuola aveva offerto un biscotto al Marsala al compagno musulmano... E alla successiva protesta con tanto di Corano alla mano del padre del bimbetto, a cui, per la verità, il biscotto era piaciuto parecchio...
L'integrazione è possibile, ma partendo dai bambini, che non hanno pregiudizio alcuno...
Proviamo a chiederci se andassimo noi nei loro paesi, pretendendo di imporre la nostra cultura anziché integrarci e uniformarci alla loro...
Ce lo farebbero fare?
Credo di no.
Forse aveva ragione la pazza Oriana?
Io non lo so, ma qualche dubbio comincia a fare capolino.
Il concetto di "noi" e "loro" per me è sbagliato.
Oltre a questo, non ho capito dove vuoi andare a parare.
In molti paesi islamici non c'è libertà di culto etc etc (vero) e quindi per ripicca proibiamo la costruzione di moschee nei paesi cristiani e ostacoliamo la vita dei musulmani? Per dimostrare cosa? Per scatenare cosa, a parte una spirale di risentimento e vendetta?
Per non parlare del fatto che estedere l'etichetta di integralisti a rutti i musulmani è una vaccata.
Non voglio andare a parare da nessuna parte...Cerco solo di capire...
forse voi avete le idee più chiare di me...io non le ho per niente.
fatto sta che le moschee spesso vengono usate per arruolare jiadisti o come #@*§ si scrive...
questo è un dato di fatto, e non possiamo continuare a nasconderci dietro delle scuse...sono fatti isolati, non tutti gli islamici sono jihadisti..e grazie..questo lo so benissimo...
Però da noi si fanno le moschee, da loro non si fanno le chiese...
ora, ripeto, a me della religione importa praticamente nulla, ma questi possono essere, ve lo chiedo col massimo dell'ingenuità, dei segni che l'integrazione è univoca, o che forse, più semplicemente, non è il vero scopo...
Mi ritorna in mente Tròia, non so perchè...