termopiliano ha scritto:
Mi era sfuggito il passaggio dell'esser no vax.
non sono no vax, anzi per principio di base sono piu che favorevole ai vaccini ed alle vaccinazioni tanto che, come ho gia detto altre volte, la mia idea era di attendere l'autunno prima di vaccinarmi perche cosi avrei la copertura per tutti i mesi piu freddi dell'anno piuttosto che farlo prima dell'estate dato che il covid col caldo perde di aggressivita in maniera esponenziale...
se non che, tutto quello che è venuto fuori nei mesi scorsi, accompagnato dalle tante troppe incongruenze che sono arrivate da governo, ministero della salute, oms e compagnia cantante, mi stanno facendo riflettere e valutare se davvero valga la pena sottopormi a questi vaccini anti covid sulla cui sicurezza ed affidabilita sono sempre piu dubbioso.
e le stesse misure che il governo sta imponendo tramite il green pass mi stanno addirittura facendo passare la voglia del tutto di andare a vaccinarmi...
butto giu un po di robe in ordine sparso che non mi fanno stare per niente tranquillo su queste sostenza che dovrei spararmi nelle vene...
- all'inizio appena uscito astrazeneca tutti a sostenere che era un vaccino sicurissimo, senza effetti collaterali e che andava somministrato immediatamente a tutta la popolazione salvo poi, dopo qualche tempo, venirci a dire che era sicuro solo per gli over 80 dopodiche all'arrivo dei vari pfizer e moderna ritornare clamorosamente sui propri passi e toglierla completamente dalla circolazione... ergo non è vero che era un vaccino sicuro?? e se ne accorgono solo mesi dopo che parte della popolazione lo aveva gia assunto??
- prima tra 1° e 2° dose di vaccini i tempi dovevano essere ridotti perche cosi l'efficacia e la copertura erano migliori, dopo un po invece inspiegabilmente se lo sono rimangiato sostenendo che poteva pure passare un mese tra l'uno e l'altro che tanto era lo stesso...
- si è sempre affermato che sia la prima che la seconda dose dovessero necessariamente essere dello stesso tipo di vaccino, poi si è passati a sostenere che andava bene pure quella mista per poi tornare nuovamente all'idea iniziale di vaccini uguali...
- fare le due dosi di vaccino assicurava la copertura totale per quasi un anno, poi invece ci hanno detto che in realta era certa solo per circa 5-6 mesi ed adesso addirittura si sta spingendo per farne una terza perche due probabilmente non sono piu sufficienti...
- non c'e nessun problema con le varianti perche tanto i vaccini coprono tranquillamente le varie alfa, beta, gamma, delta, epsilon etc etc anzi no, in realta pare che arrivino a proteggere al massimo al 70% quindi è probabile che pure da vaccinati si possa lo stesso contrare il virus variato...
- ci dicono che una volta fatto il vaccino poi possiamo tranquillamente tornare a vivere una vita normale tranne che poi comunque dobbiamo indossare le mascherine, comunque dobbiamo continuare a mantenere la distanza di sicurezza, comunque la vita sociale resta limitata, pure col green pass le discoteche devono restare chiuse, pure col green pass lo stesso gli ingressi nei locali al chiuso rimangono contingentati, negli stadi la capacita deve restare ridotta, etc etc... e allora che differenza c'è tra farsi il vaccino o meno se poi fondamentalmente dovremo comunque TUTTI continuare a vivere a metà come prima dell'arrivo dei vaccini? (e questa vale pure come risposta per arres...)
- quotidianamente vengono resi pubblici i numeri di contagi, terapie intensive, deceduti e cosi via ed anche se sono cifre sempre piu basse per non dire risibili, ci vengono continuamente prospettati scenari apocalittici, minacce di ulteriori chiusure, lo spettro di misure ancora piu restrittive come se negli ultimi 7 mesi circa il 50% della popolazione non si fosse gia vaccinata e che quindi fossimo ancora in piena emergenza sanitaria come a marzo 2020...
- ed in piu ora con delle imposizioni quasi draconiane ci spingono ulteriormente alla vaccinazione facendo in modo che chi non ha il green pass praticamente passi per un reietto al quale viene precluso ogni minimo contatto sociale banale come ad esempio quello di poter prendere un caffe al bar...
solo in base a queste piccole "stranezze" che sono le prime che mi sono venute in mente, mi spiegate come potrei pensare di andare a vaccinarmi a cuor leggero quando è palese che, al di la di tutte le chiacchiere che ci hanno rifilato nei mesi scorsi
a) questi vaccini non sono stati per nulla testati a sufficienza e quindi sono sicuri de sta ceppa...
b) gli effetti collaterali nel medio-lungo termine non li conosciamo noi ma soprattutto, cosa ancora piu grave, non li conoscono neppure quelli che li hanno fabbricati banalmente perche non hanno avuto le tempistiche minime per testarli...
c) nulla mi toglie dalla testa che per la fretta di metterli in commercio e rispondere alle richieste di tutti gli stati, alla fine i test li stiano facendo in tempo reale sulla popolazione mondiale che piu o meno incosapevolmente è diventata la piu grande gabbia senza sbarre di cavie della storia dell'umanita...
a questo punto, visto tutto cio se posso cerco di prendermi ulteriore tempo prima di decidere quando (ma soprattutto SE...) farmi somministare una roba non testata a sufficienza, che non so quanto possa essere sicura e che probabilmente non mi darebbe neppure la copertura necessaria per evitare di contrarre il covid...
probabilmente la soluzione ideale per me sarebbe quella di attendere la famigerata immunita di gregge che dovrebbe arrivare una volta raggiunto il 70% della popolazione vaccinata cosi che forse, magari, probabilmente il governo e il ministero della salute dovrebbero piantarla con lo stato di emergenza, con le restrizioni, con le limitazioni e cosi via... però qualcosa mi dice che anche se si arrivasse finalmente a superare quella percentuale continueremo lo stesso a dover sopportare ancora le stesse identiche, pesanti e ad un certo punto pure inutili, costrizioni...