Kerzhakov91 ha scritto:
Sì ma adesso non facciamola passare per una semplice atea... E' stata mooolto di più.

Verissimo. A parte il fatto che, volendo proprio sottilizzare, lei ha sempre espresso idee più che altro vicine all'agnosticismo.
Da grande scienziata qual è stata (ha onorato alla grande la sua vera "mansione", anche e soprattutto come divulgatrice, rendendo la sua bellissima scienza popolare anche fra i non addetti ai lavori, non accetto che si dica che ha fatto la vita da "opinionista politica" o altro, è stato un grande personaggio pubblico, a tutto tondo, e come tale la si intervistava o la si coinvolgeva anche in dibattiti che non afferissero alla scienza) ha sempre detto che il metodo scientifico si basa sulla dimostrazione empirica degli eventi.
Dell'esistenza di Dio, o di qualsiasi altro essere "sovrannaturale", non vi è alcuna prova né che esista né che non esista.
Si crede che esista facendo un atto di fede, si è legittimati a farlo per sé ma non si può pretendere che questo atto di fede lo facciano tutti.
E' un ragionamento che non fa una grinza, inattaccabile sotto tutti i punti di vista.
Poi è vero che fra agnostici e atei di fatto non vi sono differenze significative, io stesso farei fatica a mettermi in una delle due categorie escludendo l'altra. La cosa importante in entrambe le appartenenze è innanzitutto il non sentire il bisogno di un Dio, tutto qui.