Oggi è gio 2 apr 2026, 18:04

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Clima: Europa in Tempesta!
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 10:34 
Non connesso
Il pessimista
Il pessimista
Avatar utente

Reg. il: lun 26 apr 2004
Alle ore: 15:47
Messaggi: 6008
Località: Alpignano (fu Venessia)
Clima, Wwf: futuro nero per Europa
Allarme da rapporto dell'associazione
Venti forti, tempeste di neve e temporali, l'Europa delle stagioni che si alternano sembra sempre più il sud-est asiatico. Il rapporto Wwf "Europa in tempesta", lanciato il 2 marzo in tutto il mondo, evidenzia i gravi rischi dei mutamenti climatici: possibile l’inversione di tendenza solo riducendo drasticamente le emissioni di CO2, almeno del 50%. Dopo la prima fase del Protocollo di Kyoto, è urgente il nuovo negoziato.


Il Vecchio Continente si allontana a gran velocità dalla tradizionale rappresentazione dell'immaginario collettivo: niente più climi miti e stagioni ben delineate. Al loro posto, scenari estremi, con estati bollenti e inverni assolutamente rigidi, caratterizzati da tempeste di neve, temporali, venti minacciosi. Il nuovo rapporto del Wwf, "Europa in tempesta", parla chiaro e lancia l'allarme. Per sperare in un'inversione di tendenza l'unica possibile soluzione è una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La prima fase del Protocollo di Kyoto è essenziale, ma è urgente avviare il nuovo negoziato per ridurre le emissioni di almeno il 50%.

I risultati più eclatanti del rapporto riguardano Gran Bretagna, Olanda e Francia. Nel Regno Unito, entro la fine del secolo, si registrerebbe il 25% in più di tempeste invernali per anno, con un incremento della velocità massima dei venti dell’8-16%. Un dato che comporta anche un costo elevatissimo in termini finanziari: nel solo decennio 1987-98 le tempeste invernali sono costate al Paese tra i 200 milioni e i 2 miliardi di euro ciascuna.

In Olanda la velocità massima dei venti potrebbe aumentare del 2-15%: gli esperti hanno dimostrato che basterebbe un incremento del 6% per far perdere alla nazione 100 milioni di euro, con danni complessivi di 5 volte maggiori rispetto a oggi. Tempeste in aumento anche in Francia, fino al 10-20%, soprattutto nelle zone settentrionali dove la velocità dei venti salirebbe del 16% e i giorni di vento fortissimo aumenterebbero del 25-50%.

“Sull’Europa soffiano venti minacciosi,” dichiara Jennifer Morgan, direttore del programma globale cambiamenti climatici, “e la minaccia va presa sul serio. Va fermato l’inquinamento climatico per proteggere gli esseri umani e i beni da tempeste sempre più devastanti. Se non prendiamo misure immediate ed efficaci rischieremo di essere spazzati via”.



Di questo passo non avremo soltanto inverni estremamente rigidi, ma anche estati torride. "Europa in tempesta", infatti, fa seguito a un altro rapporto del Wwf, "Paradiso bollente" diffuso la scorsa estate: "In 'Paradiso bollente' - dichiara Gianfranco Bologna, direttore scientifico Wwf Italia - abbiamo illustrato gli scenari probabili derivanti dell’aumento della temperatura globale di 2°C rispetto all’epoca preindustriale, con uno scenario di estati torride nel bacino del Mediterraneo, aumento dell’intensità delle precipitazioni e della loro concentrazione nel tempo, e conseguenti frane e alluvioni. Sembrano rapporti antitetici, contraddittori, in realtà sono le due facce della stessa medaglia derivanti entrambi dall’inquinamento globale da gas serra, che tende ad ‘estremizzare’ gli eventi atmosferici".

Le cause
Ma quali sono le cause di questo scenario decisamente nero per l'Europa? Alla sbarra come imputati il settore energetico e quello dei trasporti, responsabili di gran parte dell'inquinamento globale da gas serra, alla base dei cambiamenti climatici. Basti pensare che dal settore energetico mondiale dipende il 37% delle emissioni di CO2 prodotte dall’uomo e dovute principalmente ai combustibili fossili, per esempio il carbone.

La soluzione
L'unica strada percorribile secondo il rapporto è quella della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. "Proprio ora i governi dell’Ue hanno l’opportunità di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 - aggiunge Bologna - E’ di questa settimana la notizia dell’istituzione di una task force Ue che lavorerà sui temi di energia, industria e ambiente congiuntamente. E’ una opportunità per tentare un’armonizzazione tra campi così diversi e spesso in competizione. Della task force fa parte anche James Leape, direttore generale WWF internazionale". La parola dunque ai governi europei, per una "nuova rivoluzione industriale" che salvi il Vecchio Continente.

tgcom
-------------------------

Ecco... va a finire che non lavo più la macchina :sisi


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 12:35 
Non connesso
The Devil's Advocate
The Devil's Advocate
Avatar utente

Reg. il: dom 17 apr 2005
Alle ore: 22:53
Messaggi: 5695
Località: Ichnusa
Se lo dice il WWF :asd

A quando la peste nera? :asdrulez


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 12:41 
Non connesso
Il pessimista
Il pessimista
Avatar utente

Reg. il: lun 26 apr 2004
Alle ore: 15:47
Messaggi: 6008
Località: Alpignano (fu Venessia)
Cita:
Se lo dice il WWF


Beh l'ultimo inverno (che per l'appunto deve ancora finire) non è stato proprio un classico inverno mediterraneo :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 12:44 
Non connesso
The Devil's Advocate
The Devil's Advocate
Avatar utente

Reg. il: dom 17 apr 2005
Alle ore: 22:53
Messaggi: 5695
Località: Ichnusa
Cita:
Beh l'ultimo inverno (che per l'appunto deve ancora finire) non è stato proprio un classico inverno mediterraneo


Si ma fino a due anni fa dicevano che ci stavamo squagliando :asdrulez


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 12:48 
Non connesso
Il pessimista
Il pessimista
Avatar utente

Reg. il: lun 26 apr 2004
Alle ore: 15:47
Messaggi: 6008
Località: Alpignano (fu Venessia)
Cita:
Si ma fino a due anni fa dicevano che ci stavamo squagliando


Beh è vero, io vado in montagna ogni estate (sulle alpi con annette dove il cielo è sempre blu) e ho visto i ghiacciai ritirarsi anno dopo anno, in modo abbastanza evidente.

Certe montagne d'estate erano sempre bianche, ora non più. Un motivo ci sarà e non credo che siano i Tirolesi che si vanno a prendere il ghiccio :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 13:06 
Non connesso
<b>The Empire State User</b>
<b>The Empire State User</b>
Avatar utente

Reg. il: gio 25 nov 2004
Alle ore: 19:02
Messaggi: 7405
Località: 330 7th Ave & 28th St, Manhattan, New York, US
ma allora fa caldo o freddo? :asd
c'è il sole o le piogge? :asd
moriremo inondati o di siccità? :asd
si mettessero d'accordo :rotfl :rotfl :rotfl :rotfl


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 20:45 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: gio 18 ago 2005
Alle ore: 14:08
Messaggi: 287
In generale le temperature negli ultimi anni sono aumentate. I ghiacciai che si ritirano ne sono testimonianza. Entrando nello specifico il NW italiano negli ultimi anni soffre di scarsità di precipitazioni. Le estati si sono ulteriormente riscaldate un po ovunque in Italia dal 2000 circa e sono le stagioni che presentano l'anomalia positiva di temperatura maggiore. Al contrario l'inverno dopo alcune stagioni miti dal 2000 si è raffreddato. In particolare quest'anno nell'Europa orientale e Russia si sono registrate temperature fredde da record. Risultano in aumento in inverno nevicate a latitudini mediterranee, Atene sta vivendo un periodo moolto nevoso da 5 anni a questa parte rispetto alla sua media. Stando alle varie ipotesi si potrebbe essere entrati in un ventennio caratterizzato da inverni freddi ed estati molto calde. C'è inoltre una possibilità che l'Europa a si distacchi dal riscaldamento globale e paradossalmente si raffreddi. Il clima europeo è insolitamente mite, a parità di latitudine (ad esempio New York e Napoli) troviamo temperature molto diverse con Napoli molto più calda. Milano per esempio è alla latitudine di Montreal ma quest'ultima nella stagione invernale è mediamente 10° più fredda. Potrebbe succedere che con il riscaldamento globale i ghiacci del polo nord si fondino in parte e scarichino acqua dolce nell'oceano. Questa immissione se massiccia bloccherà una particolare corrente responsabile del clima eccezionalmente mite europeo che ha influenza soprattutto in inverno. Conseguenza inverni più freddi mentre altre stagioni non ne risentirebbero più di tanto. Non c'è nessuna prova che l'attuale tendenza degli anni 2000, simile a quanto prospettato in caso di rallentamento o blocco di questa corrente, sia dovuto a questo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 23:13 
Non connesso
The Devil's Advocate
The Devil's Advocate
Avatar utente

Reg. il: dom 17 apr 2005
Alle ore: 22:53
Messaggi: 5695
Località: Ichnusa
Su questi argomenti si sente dire tutto e l'opposto di tutto :asd

Tìiriamo la monetina per vedere chi ha ragione o passiamo
ai calci di rigore? :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 2 mar 2006, 23:30 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: gio 18 ago 2005
Alle ore: 14:08
Messaggi: 287
soprattutto quando ci sono certi personaggi (maracchi) che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo l'altra sempre con grande sensazionalismo. Consiglio di non dar retta ai vari TG italiani sull'argomento. È spazzatura, ogni fenomeno è enfatizzato ai massimi livelli. L'unico fenomeno meteo straordinario avuto qui in Europa centrale è stata la calura eccezionale dell'estate 2003. Allora in quel caso avevano ragione a parlare di eccezionalità. Talvolta le temperature date da loro non corispondono minimamente alla realtà. Ricordo l'estate scorsa della notizia clamorosa di studio aperto con 40° ad Aosta, peccato che le stazioni ufficiali indicavano ben altri valori. Spesso i giornalisti si affidano ai termometri delle farmacie sotto la stinca del sole. :rotfl :lol


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven 3 mar 2006, 1:48 
Non connesso
Tifoso
Tifoso
Avatar utente

Reg. il: dom 9 mar 2003,
Alle ore: 20:22
Messaggi: 14
Località: Italia
sentite, protocolli e wwf e cippe cioppe, io so solo che:
non so dalle vostre parti, ma dalle mie l'inverno vero inizia a dicembre, questo perchè l'estate fa #@*§, nel senso che il caldo chi lo sente più, giugno ci dà solo l'illusione dell'estate, luglio è fresco e agosto è sempre grigio che sembra d'essere a milano, settembre gradevole, ottobre e novembre torridi ( vi giuro, non scherzo, io ho iniziato a indossare i vestiti invernarli a dicembre...la gente andava al mare ...) e poi il gelo, costante, fisso, tristissimo, fino a maggio.
a me non importa come, ma rivoglio LE MEZZE STAGIONI!!!!!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010