Oggi è ven 27 mar 2026, 21:03

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: gio 16 apr 2009, 18:12 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 28 lug 2004
Alle ore: 8:38
Messaggi: 29780
E Le Monde scopre che criticare l' Italia non si può

Repubblica — 14 aprile 2009

AA VREI scritto anch' io, non volentieri ma con slancio, l' articolo di Philippe Ridet pubblicato ieri da Le Monde. Questa mia immediata e candida affermazione deriva dal fatto che quanto dice il corrispondente del quotidiano parigino lo sentono molti italiani come me residenti all' estero. In particolare se svolgono lo stesso mestiere di Ridet e quindi vedono quotidianamente come l' immagine dell' Italia si riflette fuori dai patri confini. L' Italia soffre, scrive Ridet, ma non vuole essere criticata dagli stranieri. E il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che controlla in quanto diretto proprietario o in quanto capo del governo l' ottanta per cento dei media, è l' araldo di questa «resistenza». Resistenza che si esprime con una raffica di proteste dei nostri ambasciatori invitati dal loro ministro a reagire quando i quotidiani stranieri parlano male dell' Italia. È capitato al Times quando ha ironizzato sulle parole di Silvio Berlusconi che invitava i rifugiati dell' Aquila a «passare il weekend di Pasqua al mare». È capitato al Guardian quando ha scritto che la fusione tra Alleanza Nazionale e Forza Italia segnava la nascita di una formazione «postfascista». È capitato al Pais quando ha definito Berlusconi uno dei leader «più sinistri». E allo Spiegel quando, al momento delle immondizie napoletane, ha chiamato l' Italia «uno stivale puzzolente». Questi interventi diplomatici presso organi di stampa di paesi democratici sono di solito praticati da governi autoritari o dittatoriali, particolarmente sensibili alle critiche, considerate insulti, anche perché spesso ignorano le libertà di informazione e di opinione, non essendo quest' ultime parte della loro tradizione. Philippe Ridet racconta come lui e il suo collega del Wall Street Journal siano stati convocati alla Farnesina (sede del nostro ministero degli Esteri) e invitati a spiegare come vedevano l' Italia e con quali criteri la raccontavano nelle loro corrispondenze. I due giornalisti si sono trovati d' accordo per dire, con un linguaggio diplomatico simile a quello usato dai loro interlocutori, che almeno quattro ostacoli impedivano di fare l' elogio quotidiano della Penisola: «La mafia (e le sue declinazioni locali), l' inefficienza dell' amministrazione e dello Stato in generale, la politica xenofoba raccomandata - e a volte applicata - dalla Lega del Nord e gli spropositi verbali (mauvaises blagues) di Silvio Berlusconi». Aggiungo io, ancora, sebbene sia superfluo sottolinearlo, che queste convocazioni di giornalisti stranieri da parte delle autorità, sia pure fatte con garbo, vale a dire con diplomazia, sono di solito pratica corrente nei paesi emergenti, dove le critiche, indispensabile sale di ogni libero giornalismo, sono considerate violazioni di lesa maestà. Scrive Ridet: «Suscettibile, Silvio Berlusconi? Sì, ma non più degli italiani che rifiutano di riconoscersi nello specchio che tende loro la stampa straniera. Eppure non sono avari nel criticare se stessi. Hanno persino inventato un' espressione per questo, l' autolesionismo, al fine di evocare la loro tendenzaa vedersi come gli ultimi della classe, impopolari in Europa. Ma quando qualcuno lo fa al loro posto, subito gli stessi che si descrivono "abitanti di un paese in cui nulla funziona" inforcano il cavallo dell' orgoglio nazionale. Ne è un' illustrazione l' atteggiamento pieno di dignità offesa di Silvio Berlusconi che rifiuta l' aiuto internazionale dopo il dramma dell' Aquila». Il corrispondente di Le Monde ricorda l' intolleranza di Silvio Berlusconi nei confronti dei giornali italiani che descrivono la corruzione, i pubblici abusi e i delitti mafiosi. Precisa Ridet, nella sua Lettre d' Italie, che il presidente del Consiglio si è detto persino tentato di ricorrere «a misure dure». L' irritazione di Berlusconi è dovuta anche al fatto che i giornalisti stranieri traggono dalla stampa nazionale le notizie per le loro corrispondenze. Da un lato prospetta quindi «misure dure», e dall' altro tenta di tenere a bada la stampa straniera mobilitando gli ambasciatori. Come fanno, appunto, i regimi autoritari. L' operazione diplomatica è destinata ad alimentare la cattiva immagine della nostra democrazia, incapace di sopportare le critiche. E accentua la caricatura del presidente del Consiglio. Philippe Ridet è comunque garbato nella sua Lettre d' Italie, poiché aggiudica tutto all' orgoglio nazionale, ben radicato anche nel suo paese. Molti italiani che vivono fuori dai patri confini sono colpiti invece dal fatto che quell' orgoglio non spinga a ripudiare democraticamente all' interno, l' immagine reale dell' Italia oggi in Europa. - BERNARDO VALLI

adesso capisco molti interventi di diversi utenti qui dentro.....


:roll


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 11:15 
Non connesso
<b>The Godfather</b>
<b>The Godfather</b>
Avatar utente

Reg. il: dom 27 mag 2007
Alle ore: 15:51
Messaggi: 4192
"Hanno persino inventato un' espressione per questo, l' autolesionismo, al fine di evocare la loro tendenzaa vedersi come gli ultimi della classe, impopolari in Europa. Ma quando qualcuno lo fa al loro posto, subito gli stessi che si descrivono "abitanti di un paese in cui nulla funziona" inforcano il cavallo dell' orgoglio nazionale."

Verità assoluta... :asd
Io stesso che pure sono critico (ma non ipercritico) nei confronti del MIO paese che è il paese che amo, nel momento stesso in cui sento uno straniero dire fondamentalmente le stesse cose che dico io (mi inca**o perchè mi da ragione... va come sono messo...), mi sento quasi in dovere di tirar fuori il guanto bianco per sfidarlo a duello e lavare l'offesa nel sangue.
Se poi questa persona è di nazionalità svizzera/statunitense/francese... apriti cielo.....

In questo senso ho notato fortissime somiglianze con i brasiliani, fondamentalmente tutti quelli che conosco e non sono pochi.
Anche loro se li lasci parlare a ruota libera del loro paese sanno essere perfino molto più critici di me, quasi crudeli... ovviamente è una cosa che LORO possono fare, non "tu" gringo.

...comunque quegli stupidi francesi di Le Monde hanno scoperto l'acqua calda.... stessero muti e pensassero alle loro periferie di Parigi, alle barricate, al Mondiale perso e a quando i vietnamiti li hanno cacciati a calci dall'Indocina.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 11:58 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 28 lug 2004
Alle ore: 8:38
Messaggi: 29780
Cita:
stessero muti e pensassero alle loro periferie di Parigi, alle barricate, al Mondiale perso e a quando i vietnamiti li hanno cacciati a calci dall'Indocina.

quindi phillipe ridet ha ragione, guai a parlar dell'italia :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 12:03 
Non connesso
<b>The Godfather</b>
<b>The Godfather</b>
Avatar utente

Reg. il: dom 27 mag 2007
Alle ore: 15:51
Messaggi: 4192
Janacek ha scritto:
Cita:
stessero muti e pensassero alle loro periferie di Parigi, alle barricate, al Mondiale perso e a quando i vietnamiti li hanno cacciati a calci dall'Indocina.

quindi phillipe ridet ha ragione, guai a parlar dell'italia :asd


...gli ho dato ragione due volte... all'inizio e alla fine del mio messaggio (comunque è un segreto... che non si dica mai che ho dato ragione ad un francese :asd)...
Dai Janacek... le ultime due righe erano ovviamente ironiche ;)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 12:17 
Non connesso
Ultras
Ultras
Avatar utente

Reg. il: sab 17 mag 2008
Alle ore: 12:15
Messaggi: 776
Janacek ha scritto:
Cita:
stessero muti e pensassero alle loro periferie di Parigi, alle barricate, al Mondiale perso e a quando i vietnamiti li hanno cacciati a calci dall'Indocina.

quindi phillipe ridet ha ragione, guai a parlar dell'italia :asd


Dai Janacek... non discuto i contenuti dell'articolo, però ogni paese ha i suoi peccatucci e nessuno può permettersi di dare lezioni agli altri.
Ora non conosco molto Le Monde ma per esempio El Pais sono anni che getta #@*§ sull'Italia con un accanimento che comincio a pensare essere patologico :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 12:24 
Non connesso
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Reg. il: gio 6 mar 2003,
Alle ore: 0:53
Messaggi: 4050
Località: Trinidad e Tobago
Il popolo italiano passa la sua vita a sputare in su e poi a fissare il vuoto in attesa che lo sputo gli ritorni sulla faccia. Non c'è alcun bisogno degli altri, siamo una fabbrica di #@*§ molto efficiente anche da soli.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 13:45 
Non connesso
<b>Ultras del Forum</b>
<b>Ultras del Forum</b>
Avatar utente

Reg. il: sab 19 ago 2006
Alle ore: 20:54
Messaggi: 10164
Località: Parma
Ross23 ha scritto:
Il popolo italiano passa la sua vita a sputare in su e poi a fissare il vuoto in attesa che lo sputo gli ritorni sulla faccia. Non c'è alcun bisogno degli altri, siamo una fabbrica di #@*§ molto efficiente anche da soli.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sab 18 apr 2009, 14:52 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: gio 21 apr 2005
Alle ore: 16:51
Messaggi: 28336
Località: Genova
Quando lo dico io che serve uno tipo grillo....


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: esser, termopiliano e 12 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010