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CRISI: ITALIA, +46% IN DUE MESI I NUOVI DISOCCUPATI
(di Lucia Manca)
ROMA - Allarme occupazione in Italia. Dopo i dati sulla cassa integrazione di febbraio, che ha visto un incremento superiore al 553% in un anno, oggi nuova doccia fredda: tra gennaio e febbraio 370.561 lavoratori hanno perso il posto e hanno presentato la domanda all'Inps per ottenere l'indennità di disoccupazione, 116.983 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari ad un più 46,13%. La crisi economica, dunque, sta galoppando: le cifre "fanno paura", dice la Cgil, rilevando che la disoccupazione è "l'ultima spiaggia" e che sono dati "sottostimati, mancando quei lavoratori con un rapporto di lavoro più giovane che non hanno diritto a tale indennità". Di numeri ancora più allarmanti della cassa integrazione parla la Uil "perché indicano la lacerazione del rapporto impresa-lavoratore". D'altronde proprio ieri la Ue ha sottolineato il rischio di sei milioni di disoccupati entro il 2010 in Europa. Rassicurazioni, comunque, vengono dal governo che, con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, si dice pronto ad affrontare l'emergenza occupazione; mentre il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, pur non volendo commentare i dati Inps, afferma di considerare sufficienti i nove miliardi in più stanziati per gli ammortizzatori sociali.
"Siamo pronti allocando risorse per l'ipotesi peggiore che speriamo non si determini", ha affermato Sacconi, sottolineando che si garantirà il reddito a chi perde il posto di lavoro sulla base delle regole attuali "estendendo la platea con qualche misura ulteriore". Ma la Cgil insiste nel chiedere un tavolo di confronto "dove si affronti - ha spiegato il segretario confederale, Susanna Camusso - come salvaguardare l'apparato produttivo attraverso una vera politica industriale"; per la Cisl, la crisi "é vera e va contrastata con decisione: sia sul versante degli ammortizzatori sociali sia con politiche di contrasto alla recessione economica, con una forte spinta agli investimenti", ha detto il segretario confederale, Giorgio Santini, mentre secondo il collega della Uil, Guglielmo Loy, vanno utilizzati tutti gli ammortizzatori per evitare che finisca il rapporto di lavoro. Una risposta del governo "forte e rapida" l'ha chiesta anche la leader dell'Ugl, Renata Polverini. Tornando ai dati Inps nello specifico, a gennaio le domande pervenute sono state 169.274 contro le 95.851 dello stesso mese del 2008. A febbraio sono salite a 201.287 contro le 157.727 dello stesso mese dell'anno precedente, con picchi per numero di domande arrivate nelle giornate del 5 (12.994), 9 (12.380) e 10 (12.644). A gennaio, invece, superano le 11 mila richieste ben otto giorni, il picco, in questo caso, si ha il 15 gennaio (11.653). Le richieste hanno riguardato non solo la disoccupazione ordinaria, ma anche quella a requisiti ridotti e speciale.
Quella ordinaria spetta ai lavoratori licenziati, ma anche sospesi da aziende colpite da eventi temporanei, come la mancanza di lavoro, di commesse, di ordini o per crisi di mercato. Per ottenerla bisogna essere assicurati all'ente da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro. L'indennità con i requisiti ridotti spetta, invece, ai lavoratori che non hanno 52 contributi settimanali negli ultimi due anni, ma che nell'anno precedente hanno lavorato almeno 78 giornate. L'indennità speciale interessa l'edilizia ed è una prestazione riservata ai lavoratori del settore quando termina l'attività aziendale, c'é una riduzione di personale o un cantiere viene ultimato.
CONTI PUBBLICI, TREMONTI: 2008 CHIUDE BENE, 2009 VEDIAMO
BRUXELLES - "Il bilancio del 2008 chiude bene, meglio del previsto. Per il 2009 vediamo": lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, esprimendo soddisfazione per il via libera dell'Ecofin al Programma di stabilità italiano. "Il programma - ha sottolineato - è stato accolto in maniera fortemente positiva".
Con questi numeri, secondo voi c'è da essere ottimisti come lo è il PdC ?
Byez