Alitalia, ok di Berlusconi ad Air France
Ma Bossi ribadisce che spingerà nella direzione di Lufthansa. Il premier: «Da loro nessuna offerta»
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Berlusconi e Bossi (Lapresse)
Berlusconi e Bossi (Lapresse)
ROMA - Anche se Bossi ribadisce che continuerà a spingere nella direzione di Lufthansa, e affonda: «con Air France intesa stupida», dal Governo non ci sarebbe nessuna controindicazione alla scelta di Air France-Klm come partner straniero della nuova Alitalia. È questo l'esito dell'incontro, durato circa un'ora, tra i vertici Cai-Alitalia e il premier, Silvio Berlusconi. Fonti Cai fanno sapere infatti che l'incontro è andato «molto bene. Sono state illustrate le ragioni della preferenza dei francesi e non ci sarebbero state obiezioni». Ci sarebbe infatti stata «sintonia» con gli orientamenti di Cai sull'alleato franco-olandese.
BERLUSCONI: «DA LUFTHANSA NESSUNA OFFERTA» - Per Bossi, comunque, «il discorso è ancora aperto. Bisogna sempre smantellare le balle che raccontano gli altri». «È una stupidaggine fare l'accordo con i francesi che chiudono Malpensa e portano i turisti a Parigi» ha detto il leader della Lega Umberto Bossi, parlando di Alitalia in Transatlantico alla Camera. Di diverso avviso Berlusconi, che ha replicato come da parte di Lufthansa non sia mai stata avanzata alcuna offerta. «Però ci sono le rotte» ha risposto ancora conversando con i giornalisti in Transatlantico il leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Poi, quando i cronisti parlamentari gli hanno chiesto se sapeva che il presidente del Consiglio fosse lì vicino il ministro per le Riforme, senza scomporsi, ha risposto sorridendo: «Ditegli che gli offro un caffè alla bouvette nonostante minacci di sculacciarmi».
SUMMIT DECISIVO - Ci saranno anche il presidente della Cai, Roberto Colaninno, e l’amministratore delegato Rocco Sabelli al pranzo previsto per giovedì tra il premier Silvio Berlusconi e il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, per discutere dell’alleato della nuova Alitalia e il futuro di Malpensa. Alla colazione a Palazzo Grazioli, inoltre, ci sarà anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti.
LE ACCUSE DEL PD - Il Pd denuncia come «su Alitalia il governo e la maggioranza stanno dando vita all'ennesima sceneggiata». «Dopo mesi da incubo, il drammatico impatto occupazionale e sociale e i debiti dell'azienda scaricati sul Paese, Berlusconi e Bossi - attacca il ministro delle Infrastrutture del governo ombra, Andrea Martella - si concedono il lusso dell'ultima querelle, con la soluzione Air France ormai alle porte. Ma Cai non doveva difendere oltre all'italianità, anche Malpensa? Ciò che appare evidente è che in realtà non si sostengono né l'una né l'altra».
07 gennaio 2009
www.corriere.it
Senza parole