aladestra ha scritto:
Non sono per niente d'accordo sul Milan ancelottiano, francè. Alla fine dominare in Europa come quella squadra ha fatto vale molto più che vincere sempre in Italia.
Io invece il Milan in un discorso del genere ce lo metto.
E' vero che vincere due champions e fare una finale non sono bruscolini, però per quanto mi riguarda, al fine di poter ritenere una squadra, una "grandissima squadra", i risultati in campionato non possono essere secondari.
Il campionato è un torneo di 38 partite dove emergono a 360 gradi i valori di una squadra.
La coppa poi l'hanno vinta anche nel 2007 azzeccando 4 partite a ciclo ampiamente finito.
Ovviamente non è necessario dominare in lungo o in largo e vincere 5 scudetti di fila... ma uno solo è decisamente troppo poco in tutti quegl'anni. Ovviamente l'aver vinto un solo campionato non rende "nullo" quel milan, ma sicuramente non lo pone nella leggenda e lascia quella sensazione di "ci siamo andati vicini ma ci è mancato qualcosa" che è proprio alla fine quello che penso voglia dire il topic.
Concordo invece sulla lazio e sull'arsenal che davvero avrebbero potuto fare di più. La lazio si è bruciata totalmente uno scudetto nel 99 contro un milan tutt'altro che inarrivabile (per me c'erano due categorie di differenza a favore dei biancocelesti) e l'arsenal se passiamo la finale di champions col barcellona è riuscito a perderne pure una di uefa col galatasaray.
Poi va beh riguardo alle nazionali la palma va sicuramente all'olanda degl'anni 70. Talmente bella da passare alla storia anche con due finali mondiali perse... ma alla fine è una magra consolazione.
Inoltre aggiungerei anche il real dei "galatticos" che alla fine dall'arrivo di Ronaldo nei 4 anni in cui avrebbero dovuto ripetersi dopo il successo del 2002 hanno portato a casa la "miseria" di una liga, qualche coppa nazionale mi pare e l'intercontinentale. Con l'apice (negativo) di un quarto o quinto posto in liga adesso non ricordo.