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La differenza storica più evidente che si può ravvisare tra Italia e Francia riguarda i giocatori. I francesi quando vanno a giocare in club esteri hanno dato un contributo più decisivo rispetto a quanto non abbiano fatto gli italiani. Sono decine i francesi che con le loro prestazioni hanno contribuito a fare vincere titoli importantissimi come la Coppa dei Campioni / Champions League, la Liga, la Premier League, la Serie A, la Coppa UEFA / Europa League. Roba da perdere veramente il conto.
Alcuni esempi:
Kopa, Anelka, Makélélé, Zidane, Benzema, Varane, Mendy, Tchouaméni, Camavinga al Real Madrid Desailly, Papin, Maignan e Theo Hernández al Milan Ribéry, Sagnol, Coman, Pavard, Lucas Hernández, Tolisso e Lizarazu al Bayern Monaco Giuly, Blanc, Henry, Abidal al Barcellona Evra e Cantona al Manchester United Malouda, Zouma, Giroud e Kanté al Chelsea Cissé al Liverpool Platini, Zidane e Deschamps alla Juventus Vieira, Djorkaeff, Marcus Thuram all'Inter Griezmann all'Atlético Madrid Gameiro al Siviglia Lilian Thuram al Parma Candela alla Roma
E sicuramente altre decine che dimentico.
Gli italiani, quando vanno a giocare all'estero, non riescono a essere altrettanto determinanti. Ci sono i casi famosi di Donnarumma al PSG, di Vialli, Di Matteo e Zola al Chelsea, di Panucci al Real Madrid, di Carboni al Valencia, di Maresca al Siviglia, di Balotelli al Manchester City, di Luca Toni al Bayern Monaco e di Vieri all'Atlético Madrid. Però in confronto i francesi sembra che siano riusciti ad imporsi in modo più continuo e determinante su palcoscenici ancora più importanti, come ad esempio la Champions.
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