Reg. il: ven 2 mag 2014, Alle ore: 23:00 Messaggi: 4435
Signori, ho notato che non esiste un topic specifico su questo straordinario giocatore, uno dei miei 4-5 attaccanti preferiti in assoluto.
Ora ci saranno quelli che verranno qui a scrivere che al Barça ha fatto solo un anno a grandi livelli, che in Nazionale Zidane era molto più decisivo, quelli che "ma vuoi mettere con Eto'o o con Suarez che le finali le decidono?", quelli che "eh sì, forte ma molto fumo e poca sostanza... vuoi mettere con Gerd Muller nel 74?" ecc. ecc. Beh non ce ne sbatte una MAZZA!!!
Titì come pochi altri danzava con la palla, aveva movenze leggiadre impensabili per un lungagnone di 188 cm (vedi alla voce "Van Basten"), non aveva dal punto di vista meramente tecnico limiti di sorta: veroniche, colpi di tacco, controlli con la suola da orgasmo, una progressione imperiosa e una padronanza balistica senza eguali: realizzava di interno, collo, esterno e punta con eguale maestria ed efficia. Cannoniere implacabile (407 goals tra club e nazionale maggiore), assistman e giocatore di manovra. Tutto questo era il mito dei Gunners.
Venghino lorsignori a dire la propria. Ps: astenersi Epico. Non ci ammorbare, tanto lo sappiamo già tutti quello che pensi di Titì, dunque non venire a perdere il tuo tempo qui.
Reg. il: ven 26 ago 2011 Alle ore: 18:58 Messaggi: 3428
henry è stato un grande ma gli è mancato qualcosa per consacrarsi nella storia, ossia lasciare il segno in qualche finale importante è vero che ha vinto col barcellona, ma non era più un primo attore, giocava in un ruolo diverso e non era certo leader come lo era all'arsenal
ha avuto due grandi occasioni nel 2006, perdendole: forse è per questo che non viene ricordato tra i miti assoluti questa finale poteva essere la sua consacrazione e fargli vincere il pallone d'oro, invece purtroppo per lui la sprecò come si può vedere forse anche la storia dell'arsenal sarebbe cambiata se l'avesse buttata dentro quella sera
Reg. il: ven 22 mag 2015 Alle ore: 20:02 Messaggi: 12159
Tecnicamente e atleticamente un fenomeno. Per anni ha dimostrato di non essere sempre leader..Ma con il tempo lo è diventato, la Champions del 2006 lo ha messo nell'Olimpo anche in tal senso: a Madrid segna un gol alla stregua del Ronaldo interista e ce ne dimentichiamo sempre. In finale è comunque più che positivo, anche se non risolutivo.
Migliore in una Premer di altro profilo per anni, forse il miglior straniero di sempre in Inghilterra, tutto considerato. Un giocatore che per velocità, tecnica, controllo in corsa, abilità in tutte le fasi del gioco (tolto quello aereo) ha avuto pochi rivali.
Come resa e qualità per me dal 2000 al 2006 è stato forse complessivamente il più forte, o se la giocava con Raul e Shevchenko.
Non ha deciso una finale (come moltissimi altri peraltro), ma era uomo da big match: straordinario in Champions (lo ricordo immarcabile e bravissimo anche nel dialogo con i compagni in Arsenal-Lazio, Arsenal-Juventus un paio di volte, Inter-Arsenal, Roma-Arsenal: segnava sempre e comunque, ma più che altro era sempre l'uomo più), enorme in nazionale.
Francia Portogallo del 2000 e Francia-Brasile nel 2006 portano anche la sua firma, fu uomo importante anche nella finale di Berlino.
Per la sua generazione di mangiarane è il migliore dopo Zizou, a mio avviso.
Nella finale del 2006 l'Arsenal giocò per ottanta minuti in inferiorità numerica e Henry giocava da solo contro tutta la difesa dei blaugrana, comprensibile che non potesse arrivare lucido davanti alla porta e poi qualche bel numero, ricordato dai video di you tube, riusci a realizzarlo proprio in quella serata. Uno che decide così un ottavo col Real Madrid è difficilmente raggiungibile dalle critiche:
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