Diventato allenatore, Goethals ha allenato, tra il 1956 e il 1966, alcune squadre del campionato belga, prima di diventare Commissario tecnico del Belgio, incarico che mantenne dal 1968 fino al 1976.
Sotto la sua guida, la nazionale si qualificò per il Campionato mondiale di calcio 1970, dove venne eliminata nel primo turno dall'URSS e dal Messico. Due anni dopo invece la nazionale ottenne un terzo posto nel Campionato europeo di calcio 1972 eliminando ai quarti di finale la nazionale italiana campione in carica (vincendo in casa per 2-1 e pareggiando 0-0 in trasferta).
Anderlecht [modifica]Lasciato l'incarico di commissario tecnico della nazionale, Goethals allenò l'Anderlecht con cui vinse alla sua prima stagione una Coppa del Belgio che valse alla squadra la qualificazione in Coppa delle Coppe. L'Anderlecht riuscì poi ad arrivare in finale, ma venne sconfitta dall'Amburgo. Guadagnata la qualificazione nella competizione europea dell'anno successivo, l'Anderlecht riuscì questa volta a vincere consentendo a Goethals di ottenere il suo primo trofeo internazionale.
Esperienze internazionali [modifica]Nel decennio successivo Goethals ha allenato sia in patria (lo Standard Liegi con cui otterrà il primo anno un treble vincendo tutti e tre i trofei nazionali) sia in altri paesi, tra cui la Francia (allenerà il Bordeaux nelle stagioni 1979-1980 e 1989-1990) e il Brasile (in cui vincerà il campionato paulista del 1980 con il San Paolo).
In seguito ad un'inchiesta della Federcalcio belga del 1984, fu squalificato per aver comprato, insieme ad alcuni giocatori, l'ultima partita del Campionato di calcio belga 1981-1982 tra Standard Liegi e Waterschei, vinta 3-1 dai padroni di casa, decisiva per la vittoria dello Scudetto[1].
Olympique Marsiglia [modifica]Nel gennaio del 1991, dopo l'esonero di Franz Beckenbauer, venne chiamato ad allenare l'Olympique Marsiglia conducendolo alla vittoria del campionato e alla finale di Coppa dei Campioni, persa poi contro la Stella Rossa. Per la stagione successiva Goethals non fu confermato preferendogli Tomislav Ivić, tuttavia all'esonero dell'allenatore croato tornò sulla panchina vincendo il suo secondo campionato consecutivo. Nella stagione 1992-1993 Goethals fu richiamato sulla panchina dell'Olympique Marsiglia nel novembre 1992 ed ottenne un double: vinse infatti la Coppa dei Campioni (divenendo l'allenatore più anziano ad aver vinto tale trofeo)[2] e il campionato per la terza volta consecutiva, anche se quest'ultimo fu revocato a causa dell'Affaire VA-OM[3].
Anderlecht [modifica]Alla fine della stagione Goethals tornò in Belgio per allenare l'Anderlecht, squadra con cui vinse il Campionato di calcio belga 1993-1994. In seguito a questo trionfo Goethals smise di allenare. Morì nel dicembre 2004, all'età di 83 anni, nella sua città natale, Forest[4].
Palmarès [modifica] Allenatore [modifica] Club [modifica] Competizioni nazionali [modifica]Campionato belga: 3
Standard Liegi: 1981-1982, 1982-1983
Anderlecht: 1993-1994
Coppa del Belgio: 2
Anderlecht: 1975-1976
Standard Liegi: 1980-1981
Supercoppa del Belgio: 2
Standard Liegi: 1981, 1983
Campionato francese: 2 (+1)
Olympique Marsiglia: 1990-1991, 1991-1992 (+ 1992-1993 revocato)
Competizioni internazionali [modifica] Supercoppa UEFA: 2
Anderlecht: 1976, 1978
Coppa delle Coppe: 1
Anderlecht: 1977-1978
Champions League: 1
Olympique Marsiglia: 1992-1993
http://it.wikipedia.org/wiki/Raymond_Goethals