Chrisantus9 ha scritto:
Prima di lui, l'Ungheria ha partorito oltre una mezza dozzina di goleador eccezionali (numeri alla mano): Imre Schlosser, Alfréd Schaffer, László Cseh, József Takács, Ferenc Deák, György Orth, György Sárosi, Gyula Zsengellér.
Cseh, a giudicare dalle mie conoscenze, il meno celebre; Schlosser il capostipite; Sárosi, Zsengellér, Schaffer e Orth i più conosciuti alle nostre latitudini, mentre Deák è quello che mi incuriosisce di più.
Come al solito: chi sa, parli.
Tutti grandi giocatori, dimentichi anche il grande Ferenc Hirzer, la gazzella, mezzala immensa idolo degli Agnelli, che ebbe un impatto impressionante nel nostro campionato.
Secondo me, il più forte era Giorgio Sarosi, un po' sottostimato in Italia, ma probabilmente uno dei primi 10 calciatori dell'anteguerra, capace di giocare in più ruoli, centromediano, mezzala, attaccante.
Orth era una brillante mezzala, molto raffinata, ebbe la sfortuna di incorrere in un grave infortunio a 26 anni.
Schlosser era un cannoniere straordinario, forse il più grande calciatore europeo e mondiale degli Anni '10, 13 volte campione d'Ungheria, giocatore capace di tenere medie realizzative devastanti.
Takacs era il suo erede naturale quando questi se ne andò dal Ferencvaros, ebbe un impatto devastante e nella prima stagione conquistò un “treble” ante-litteram (campionato e coppa nazionale più Mitropa Cup, condita da 10 reti totali), ebbe ancora altre 3-4 stagioni ad alto livello, altro attaccante che in area non lasciava scampo, dalla media-gol disumana.
Zsengeller, detto il “Professore” era un altro straordinario stilista, molto completo, in coppia con Sarosi rilanciò il calcio ungherese sul finire degli Anni '30, in Italia alla Roma fu sfortunato e incise pochino.
Schaffer era un altro grande attaccante Anni 10-20, per alcuni anni tra i migliori al mondo.
Cseh era un bell'attaccante Anni 30, ma un po' inferiore a questi.
Con ferenc Deak entriamo nel dopoguerra, quando era il miglior centrattacco d'Ungheria…sembra entrò in conflitto con i vertici del regime e forse era inviso al giovane ma già carismatico Puskas e per questo finì un po' nel dimenticatoio…Sebes quando costruì l'Aranycsapat piazzò prima Palotas e poi trovò la soluzione del centravanti arretrato con Hidegkuti.