ciccio graziani ha scritto:
1977/78, fanalino di coda del campionato (17 punti) è il Pescara, alla prima apparizione in massima serie (l'unico precedente è l'anomalo campionato Centro/Sud del 1945/46)
-----------------------------------Piloni
----------------------------------Galbiati
Motta---------------------------Andreuzza-----------------------De Biasi
-----------------------------------Zucchini
--------------Repetto---------------------------------Orazi
-------------------------------------Nobili
--------------------Grop---------------------------Bertarelli
Iniziano le "toccate e fughe" in cui la squadra abruzzese è tra le massime esperte
In questo caso l'allenatore era Cadè, ex di Varese e Torino che portò i biancazzurri alla prima storica promozione nella massima serie.
L'impianto è quello collaudato della passata stagione, ma l'attacco è diverso e si sente. Infatti giocammo un buon calcio, ma in
avanti eravamo tremendamente sterili, e ciò portò all'inevitabile retrocessione.
Non mancarono però le soddisfazioni, su tutte il 2-1 all'Adriatico contro l'Inter. Da segnalare anche un sasso tirato dagli spalti a Gianni Rivera, che portò alla sconfitta a tavolino contro il Milan.
Il libero, che poi non era neanche tale, era Italo Galbiati storico vice di Capello in panchina, mentre il portiere era Piloni storico vice alla Juventus di Zoff.
Se non mi sbaglio gli abruzzesi giocavano con un 4-4-2.