Messi95 ha scritto:
Kit ha scritto:
Messi95 ha scritto:
No, sinceramente non l'ho mai sentito, ma se l'ha detto per me è chiaramente una #@*§, visto che ritengo questa classifica totalmente inutile. L'unica cosa che conta è che il Real ha vinto 11 coppe, il Milan 7 e la Juventus 2, perdendo 6 volte in finale: questo per me è sufficiente ad affermare che la Juve ha chiaramente fallito storicamente in Europa, e che sia tra i primi 10 club per titoli internazionali sinceramente per me è un dato poco interessante.
Be, se non hai mai sentito Galliani pronunciare questa frase (o incontrovertibile verità), puoi chiederlo a chi vuoi. Non è un mio vezzo ripeterlo: è lui che lo ha ripetuto, per intere stagioni, in tutte le salse...
Secondo: è evidente che nella storia del calcio non è esistita solo la Coppa dei Campioni.
In Coppa Uefa giocavano le seconde, le terze, le quarte e le quinte classificate dei migliori campionati d'Europa: quindi una signora coppa, dall'altissimo valore tecnico (l'Inter per dire prese due batoste dal Real Madrid nelle semifinali 84-85 ed 85-86). La Juve, quando vinse la prima, nella stagione 76-77, al primo turno fece fuori il Manchester City, al secondo il Manchester Unted, tanto per dire...
In Coppa delle Coppe giocavano le vincenti della Coppa Nazionale (quando la Juve vinse la Coppa delle Coppe, nei quarti si affrontarono, per esempio, il Barcellona di Maradona contro il Manchester United, ed in semifinale lo stesso Manchester United contro la Juve).
La Coppa Intercontinentale, sino agli anni '80 e per buona parte degli anni '90, era considerata più importante della Coppa Campioni (data la forza delle squadre sudamericane dell'epoca) e la Juventus l'ha vinta due volte (a differenza del Liverpool, 4 finali tutte perse, 1 non disputata).
Anzi, Juventus - Argentinos Juniors è considerata (non da me ma dagli addetti ai lavori, più di una fonte ha riportato questo giudizio) <<la più bella finale mondiale di club di tutti i tempi>>.
In ultimo, la Uefa ha insignito la Juve con la "Targa Uefa" per essere stato il primo club al mondo ad aver iscritto il proprio nome su tutti gli albi d'oro delle competizioni internazionali.
Quindi bisogna conoscere la storia del calcio ed il valore di quei trofei (sarebbe come dire che siccome Coppi ha vinto solo 2 Tour de France è meno grande di Hinult che ne ha vinti 5, senza considerare tutto il palmares e le altre vittorie)...
Perché il valore delle coppe cambia in funzione del periodo (la Coppa Intercontinentale era sicuramente più importante dell'attuale Mondiale per Club, la Coppa Uefa valeva sicuramente molto di più dell' Europa League, in alcune stagioni, era persino più complicata)
Ma guarda che nessuno sta contestando il valore delle coppe minori di una volta: è evidente che l'europa League di oggi non vale un decimo della coppa uefa di una volta, ma il punto è che ciò che conta è il prestigio della coppa, e sin da quando è stata creata la Champions è il massimo torneo per club al mondo e vale più dell'europa league, esattamente come il mondiale è il massimo torneo per le nazionali e vale ovviamente più di un europeo. Per giudicare la dimensione europea di un club si guardano quindi in primis le vittorie che ha ottenuto in Champions, il resto poi deve essere solamente un contorno e non il piatto principale, altrimenti qualcuno potrebbe cominciare a dire che 3 coppe uefa valgono 1 coppa dei campioni...
Scusa ma non è affatto vero che conta solo la Champions e tutto il resto contorno.
Intanto, quando nacque la Coppa Intercontinentale, quest'ultima era ritenuta il top a cui un club potesse aspirare: anche perché per le squadre sudamericane questa rappresentava la sfida massima e spesso le sudamericane erano vittoriose (prendi il Santos che sconfisse il Benfica e il Milan).
Poi: se diciamo che la Coppa Campioni era la più prestigiosa, non si può non dire che la Coppa Uefa non fosse ritenuta la più complicata (rapportalo ad oggi: lascia solo le vincenti del campionato nazionale e tutte le altre mandale in Europa League...: quale sarebbe la coppa tecnicamente più difficile?) ed aveva anche un turno in più (che oggi che giochiamo tutti i giorni sembra nulla, all'epoca pesava perché quel turno in più era farcito di grandi squadre che potevi trovare. In un'epoca in cui non esistevano ne gironi ne teste di serie).
La Coppa delle Coppe era molto affascinante: ad esempio, per gli inglesi, sino agli anni '80, era più importante vincere la Coppa d'Inghilterra che il campionato, quindi la loro rappresentante in Coppa delle Coppe era spesso una grandissima squadra (tanto per dire, e gli inglesi all'epoca erano mattatori nelle coppe internazionali).
E poi c'è la nostra Serie A: che spesso (nell'arco della storia) è stato il miglior torneo del mondo, con tutti i migliori giocatori del mondo. Se pensi che campionissimo come Falcao, Zico, Junior, Krol, Elkiaer, Maradona, Platinì, Rummenigge, Muller, Dirceu, Laudrup, Boniek., Francis, Souness, Passarella, Berrgrenn, Kieft (e senza contare i talenti italiani) giocavano in Italia, ti dice cosa sia stata la Serie A (anche negli anni '30 il campionato italiano pullulava di campionissimi, così come negli anni '50). C'erano più campionissimi nella Serie A di quegli anni di quanti disputassero la Coppa Campioni...
Quindi non si può dire: conta solo la Coppa Campioni. Sarebbe come dire che nel ciclismo conta solo il Tour. Ai francesi fa piacere dirlo, sicuramente è la corsa a tappe numero 1, ma non è così, la storia del ciclismo è ricca di altre gemme preziose.
Infine, sulla dimensione internazionale della Juve: be la Juve era già famosissima nel mondo negli anni '30, grazie a tutti i fuoriclasse che Pozzo convocava (nel 1933, Coppa Di Cristallo, progenitrice dell'attuale Coppa Europa, vennero convocati 9 juventini sugli 11 titolari contro l'Ungheria, che all'epoca era fortissima, partita vinta grazie ad un goal di Cesarini: il record fu poi battuto dal Grande Torino, con 10/11, ma quella era un'amichevole. E poi la Juve del Quinquennio fu l'ossatura della Nazionale di Pozzo).
La Juventus è nell'aristocrazia del calcio europeo sebbene abbia perso qualche finale di troppo. La Juventus di Platinì., Boniek e Laudrup è nell'Olimpo (fu il primo club ad inserire il proprio nome, al culmine del ciclo, su tutti i palmares euro-mondiali), non detta da me, ma da autorevoli commentatori, come dimostra (anche) questo documentario internazionale)
https://www.youtube.com/watch?v=pu1mjpTnFhYInfine, concludo con il sito della Fifa che recita: <<La Juve è un club con una storia senza termini di paragone>>. Proprio perché, a differenza di altri (Real compreso) era già famosissimo negli anni '30...