JC ha scritto:
no attenzione , è più facile eccome
io non sto affatto negando che tu ti impegni tanto e che vi meniate
ma è perchè siete scarsi( con affetto)
per un professionista il calco amatoriale è più facile eccome
e tu la differenza che fai tra gli amatori non la faresti mai e poi mai nemmeno in serie C , nemmeno a livello agonistico
cioè io credo a tutto quello che hai scritto , ma vale solo per chi è a quel livello
ballotta in seconda categoria a 50 anni giocando da centavanti ha segnato parecchio
poi sicuramente giocavano su campi di #@*§ e tutti questi dopolavoritsti si impegnavano parecchio
resta il fatto che però loro erano dopolavoristi

No
ti porto subito 2 esempi:
1- avevo un mio compagno che ha giocato nelle giovanili dell'inter e ad alti livelli (eccellenza)...quando è arrivato nel nostro campionato si è messo le mani nei capelli perchè si correva a vanvera,i lanci sbagliati,non aveva tempo e spazio per pensare la giocata e veniva menato...la differenza non la faceva come si pensava di fare
2- ho giocato contro uno che giocava nelle giovanili del parma e si allenava con la prima squadra (al tempo di crespo e giovinco)...poi per qualche motivo ha mollato e ha giocato per una squadra amatoriale...
prima della partita tutti a parlare di questo..caxxo uno delle giovanili del parma ecc.ecc.
poi durante la partita a me sinceramente sono cascate le balle vedendolo giocare...cioè c'erano dei compagni che hanno sempre giocato negli amatori molto più forti di lui...
non avrà avuto voglia ecc...ecc..
ma anche al ritorno uguale...boh
poi ho incontrato anche altra gente che ha giocato in D ecc..ecc..
con questo voglio dire che per me uno che arriva dall'alto quando gioca a basso livello si deve "livellare" con gli altri...cioè la superdifferenza che ti aspetti non può farla per varie ragioni...campo,botte,palloni,gioco di squadra quasi inesistente...io dico che per me è un vero banco di prova..
tipo messi o ronaldo non potrebbero fare il loro tipo di gioco...
poi ci sono campioni che secondo me sono "adatti" a questo tipo di gioco e penso ai giocatori iperfisici...per me ad esempio ibrahimovic farebbe mooooolta differenza nel nostro campionato...
anche bale ma già di meno...le sua potenza fisica è adatta ma le sue sgroppate deve limitarle soprattutto per il campo e in secondo luogo per l'avversario che gli pianta una gamba sul ginocchio...
i portieri sicuramente farebbero la differenza...penso a buffon o neuer
anche certi tipi di difensori tipo nesta o samuel...
ribadisco: per me sono quasi 2 sport diversi....il calcio professionistico e il calcio amatoriale...
ognuno ha le sue difficoltà...e in certe cose quello amatoriale è più difficile di quello professionistico...
E perché le amichevoli estive tra le squadre di A e varie rappresentative semiamatoriali (o comunque compagini di bassa categoria) finiscono 8-10 a zero nel migliore dei casi, 16-20 a zero nel peggiore?