Oggi è gio 19 feb 2026, 16:07

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 76 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom 29 gen 2012, 22:05 
Non connesso
Pulcino
Pulcino

Reg. il: dom 5 apr 2009,
Alle ore: 12:47
Messaggi: 2128
Era Levratto, alle Olimpiadi del '24 a Parigi :) in quella partita comunque segnò Baloncieri ;)


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar 31 gen 2012, 20:49 
Non connesso
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Reg. il: dom 10 apr 2005
Alle ore: 14:02
Messaggi: 7175
Aggiungo qualche perla ai due ottimi pezzi di Mad.

Baloncieri era emigrato con la famiglia in Argentina a 7 anni, tornò in Italia a 15 e per questo nelle giovanili dell'Alessandria i compagni lo avevano ribattezzato l' "americano". Al termine della carriera divenne responsabile del vivaio del Torino e in suo onore i giovani granata vennero poi chiamati "Balon Boys". Baloncieri è il giocatore simbolo del calcio italiano Anni 20, colui che più di tutti ha permesso al nostro calcio di uscire dall'anonimato degli Anni 00 e 10 e issarsi, insieme alla Spagna, subito alle spalle delle superpotenze europee (Inghilterra, Austria, Ungheria e Cecoslovacchia) e delle tre sudamericane (Uruguay, Argentina, Brasile). Meazza negli Anni 30 completerà poi l'opera portando il nostro calcio al primo posto assoluto, per quello che ancora oggi resta il periodo di massimo fulgore del football italiano.

Libonatti fu il primo oriundo a giocare per la nazionale italiana, nella sconfitta per 3-1 subita dalla Cecoslovacchia a Praga, nel 1926. Dopo l'esperienza al Torino, riportò in A il Genoa. Amava la bella vita, le belle donne, l'eleganza e al contrario di giocatori piuttosto taccagni come Schiaffino, lui era uno spendaccione. Quando chiuse la sua carriera in Italia e decise di rientrare in Argentina, il Genoa dovette pagargli il biglietto di ritorno: Libonatti aveva sperperato tutto.

Rossetti in realtà come si chiamava Rosetti, ma un errore all'anagrafe lo condannò alla doppia esse. Dei tre era il meno dotato tecnicamente, un attaccante di complemento, però intelligente e completo. Dopo il Torino ha giocato nel Napoli e ha chiuso la carriera nel suo Spezia, in B, accolto come un eroe.

Felice Levratto è stato soprannominato "l'attaccante che sfondava le reti". Secondo la leggenda, accadde ben 7 volte: il suo tiro era realmente potentissimo. Fu protagonista con il Vado, che guidò a una clamorosa affermazione in Coppa Italia, in finale contro l'Udinese, nel 1922. La Juventus lo scrittura per un provino, lui si fa valere e in una tournèe in Germania stampa 10 reti in 7 gare. Sembra destinato alla Juve, ma con un colpo di mano in piena regola, firma per il Genoa, con cui sfiorerà più volte lo scudetto. Gioca anche per Inter e Lazio e conclude la carriera nel Savona e nella Cavese, in serie C. L'episodio più curioso della sua carriera è del 1924, alle Olimpiadi di Parigi: nel match Italia-Lussemburgo, terminato 2-0 per gli azzurri, il suo proverbiale tiro colpisce in pieno il portiere lussemburghese Bausch. Il poveretto viene prontamente medicato. Qualche minuto dopo, Levratto si presenta di nuovo a tu per tu con l'estremo difensore e questi scappa dalla sua porta, impaurito. Levratto scoppia a ridere, lascia lì il pallone e i difensori possono recuperare, tra lo stupore generale. Levratto è un personaggio davvero sui generis: nel '30, dopo un infortunio, entra in crisi depressiva, ma riesce a ritrovare la serenità leggendo i classici russi, come "Delitto e Castigo". Diventa popolare in tutta Italia e il Quartetto Cetra lo immortala in una canzone rimasta celebre «Oh oh oh oh che centrattacco! Oh oh oh oh tu sei un cerbiatto! Sei meglio di Levratto, ogni tiro va nel sacco, oh oh oh che centrattacco!»... :asd


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: lun 29 lug 2019, 20:50 
Connesso
Campione d'Italia
Campione d'Italia

Reg. il: sab 9 feb 2019,
Alle ore: 12:28
Messaggi: 6426
Località: Milano Centro Storico
Mad ha scritto:
Di Stefano pur avendo giocato per Spagna, Argentina e Colombia, non segnerà mai per quest'ultima.


Solo una precisazione: Alfredo Di Stéfano non ha mai giocato nella Nazionale colombiana. È una notizia che si è propagata negli anni, ma in realtà è un falso storico.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re:
MessaggioInviato: dom 13 ott 2019, 21:57 
Non connesso
Raccattapalle
Raccattapalle
Avatar utente

Reg. il: mer 24 feb 2016
Alle ore: 11:50
Messaggi: 1596
Marco Bode ha scritto:
Dipende dal modulo che viene utilizzato. Di certo, però, come ricordi tu, l'ala sinistra ha finito per il subire “molte più contaminazioni”. Nel Catenaccio ad esempio, l'ala sinistra è in pratica diventata la seconda punta, mentre l'ala destra ha mantenuto la sua funzione originaria. Ma anche in altri sistemi di gioco, l'ala sinistra è stata - per così dire - deprezzata. Si pensi al Brasile campione del mondo nel '58: mentre l'ala destra Garrincha era realmente un giocatore di stampo offensivo, dedito ai compiti inizialmente previsti per un'ala (dribbling e cross dal fondo), l'ala sinistra Zagallo venne sacrificata in mansioni di copertura, per bilanciare il centrocampo e le avanzate a sinistra del leggendario terzino Nilton Santos. E' successo anche però che questi compiti più difensivi siano stati appannaggio dell'ala destra, mentre l'ala sinistra rimaneva tale: questo è il caso della Grande Ungheria. L'ala destra (Toth o Budai II) era un giocatore di raccordo, che ripiegava spesso per dare una mano a Bozsik o Hidegkuti nella costruzione del gioco; mentre l'ala sinistra, il grande Czibor, era realmente un'ala pura tutto genio, estro e attacco. Stesso discorso nel River Anni '40, con l'ala destra Munoz giocatore più versatile e l'ala sinistra Loustau esterno offensivo puro. Diciamo che uno dei pochi moduli che - teoricamente - preserva le ali come vere ali è il 4-4-2 di britannica impostazione.


Lo stesso Orsi era una seconda punta messa a sinistra e parimenti Bastin, secondo le letture fatte.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: lun 16 dic 2019, 21:28 
Connesso
Campione d'Italia
Campione d'Italia

Reg. il: sab 9 feb 2019,
Alle ore: 12:28
Messaggi: 6426
Località: Milano Centro Storico
Marco Bode ha scritto:
A livello di nazionali, a mio avviso, l'Austria Wunderteam fu la più influente per gli sviluppi del calcio, peccato però che i risultati non siano stati pienamente all'altezza, considerando la sconfitta patita al Mondiale 34.


Si tende a sottovalutare un po' la vittoria dell'Austria nella prestigiosa Coppa Internazionale 1931-1932. Non so se qualcuno ha mai avuto la possibilità di sfogliare qualche giornale austriaco o italiano di quei giorni. Posso garantire che la notizia ebbe un grossissimo risalto. Mi pare che ogni fonte parlasse di Austria Campione d'Europa, forse anche esagerando un po'.

Marco Bode ha scritto:
I Millionarios in quegli anni si sono posti fuori dall'ambito Fifa e stanno reclutando a suon di dollari i migliori calciatori del continente sudamericano. Pedernera è il primo ad essere scelto. Insieme a lui, vengono ingaggiati anche il difensore Zuloaga, il portiere Cozzi, l'argentino Hector Rial (che diventerà poi una stella in Europa nel Real Madrid) e l'altro argentino Nestor Rossi, uno dei centromediani più forti degli Anni '40. Ultimo della lista, il 23enne Alfredo Di Stefano, l'erede di Pedernera in maglia River e chiamato in Colombia proprio dal suo maestro.



Héctor Rial non ha mai giocato nel Millonarios.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: gio 19 dic 2019, 12:15 
Connesso
Campione d'Italia
Campione d'Italia

Reg. il: sab 9 feb 2019,
Alle ore: 12:28
Messaggi: 6426
Località: Milano Centro Storico
Mad ha scritto:
Julio Libonatti. E' stato uno dei più importanti marcatori degli anni '20, stella del Newell's e del Torino, oltre che delle nazionali argentina prima ed italiana poi.

Figlio di italiani, ma nato in Argentina, ed il primo oriundo a vestire la maglia azzurra.



Julio Libonatti non fu il primo oriundo a giocare in Nazionale. Prima di lui ce ne sono stati diversi altri: Johnny Moscardini, Eugenio Mosso, Ermanno Aebi ecc...


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 76 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 23 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010